Banda larga, Forza Italia propone lo scorporo della rete Telecom

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Lo scorporo della rete non è più nelll’agenda di Telecom, ma torna alla ribalta: come proposta del partito di Pierluigi Borghini di Forza Italia, per colmare il gap dell’Italia dal resto d’Europa in tema di banda larga. Scontro con l’Ad di Telecom, Franco Bernabè, contrario a interventi dirigisti e illegittimi

Pierluigi Borghini di Forza Italia ha detto che Siemens, Ericsson, Zte e Alcatel sarebbero “disposte a collaboare fornendo un miliardo di euro ciascuna“. In palio sarebbe lo scorporo della rete di Telecom, quello che è uscito dall’agenda dell’ex monopolista delle Tlc italiane, per promuovere la banda larga nel nostro paese. Il Digital Divide italiano spacca in due il paese ed è arcinoto il cronico ritardo italiano in tema di banda larga e reti Ngn. Tempo fa anche Mediaset aveva espresso il dubbio che Telecom avrebbe garantito parità di accesso alle reti Ngn. E Telecom aveva chiesto un New Deal per le reti di nuova generazione.

Il coordinatore nazionale del dipartimento Attività produttive di Forza Italia, parlando a nome del partito, ha affermato: “Proponiamo, di fronte a i ritardi accumulati, la separazione della rete, la valutazione dell’asset che Telecom Italia scorporerà e l’acquisizione di questo da parte di una nuova società così costituita:Telecom Larga Banda, con un successivo aumento di capitale da 10 miliardi di euro che potrebbe vedere coinvolte F2i e la Cdp”. Cdp è la Cassa depositi e prestiti .

Abbiamo infatti considerato che un allaccio valga circa 500 euro. Con 23 milioni di utenze un semplice prodotto ci porta così a stimare in 11,5 mld la cifra che serve per realizzare l’opera. In questa nuova società,Telecom avrà la maggioranza, ma sarà affiancata fino al 40% da nuovi azionisti“.

Apriti cielo: le parole di Borghini hanno sollevato un vero polverone. Franco Bernabè, l’Ad di Telecom, ha subito risposto di essere fermamente contrario a interventi dirigisti e illegittim i.

Telecom Italia sta attraversando una stagione molto delicata: ha venduto la cubana Ectesa, ma ha fatto flop; sta vivendo grandi incertezze in temi di cedola (dividendi) e querelle su Tim Brasil; sta tagliando personale e chiudendo 15 sedi in altrettanti capoluoghi di provincia.

Ora arriva la proposta di Forza Italia sullo scorporo rete.

Update: A chiudere il botta e risposta tra Borghini e l’Ad di Telecom Italia, è stato il Ministro Scajola che ha ribadito che nessuna decisione verrà presa senza l’ok di Telecom; e che il governo aspetta la presentazione del progetto sulla banda larga, da parte dell’e sperto Francesco Cai o. Poi, si tireranno le somme.

Autore: ITespresso
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