Banda larga, Ocse: Italia al 22esimo posto

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I dati Ocse vedono l’Italia nel gruppo di coda per accesso in banda larga: peggio del nostro paese solo Portogallo, Grecia, Ungheria, Turchia e Messico

Come già reso noto e plateale dal Rapporto Caio , l’Italia è bocciata in banda larga. I dati Ocse (dicembre 2008) vedono l ‘Italia al 22esimo posto, al 19,2%, nel gruppo di coda per accesso in banda larga: peggio del nostro paese solo Portogallo, Grecia, Ungheria, Turchia e Messico. Un anno fa (fonte: Oecd ) l’I talia arrancava con una penetrazione si ferma al 17%, in crescita del 2,94% rispetto al 2006.

Al primo posto è la Danimarca al 37.2%, seguita da Paesi Bassi (35.8), Islanda (32.8), Norvegia (34.5), Svizzera (33.5), Finlandia (30.7), Corea (32.0), Svezia (32.0), Lussemburgo (30.0), Canada (29.0),Regno Unito (28.5), Belgio (28.1), Francia (28.0), Germania (27.4), Stati Uniti (26.7), Australia (25.4) e Giappone (23.6).

L’Australia ha appena lanciato un ambizioso piano broad band e gli Stati Uniti seguiranno a ruota. L’Italia invece aspetta il piano E-government 2012 e non ha ancora commentato ufficialmente gli sconsolanti dati del Digital Divide fotografato dal Rapporto Caio.

Autore: ITespresso
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