Banda larga: Sud Corea prima, Usa 15esimi e Italia 26esima

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AgCom: cresce la banda larga, cala la rete fissa

Lo studio annuale di Cisco e dell’Università di Oxford fotografa lo stato della banda larga nel mondo. L’Italia è solo 26esima, dietro a Romania, Malta e Lituania

Cisco ha stilato la consueta classifica annuale sullo stato della banda larga nel mondo, da cui emerge che la Sud Corea è la regina del broad band con il 100% di penetrazione, mentre gli Usa sono solo 15esimi (a parità di Francia e Canada, come Ftc e il Presidente Obama ben sanno). L’accesso alla banda larga negli Stati Uniti è però cresciuto negli Usa dal 69% del 2009 al 75% del 2010. L’Italia è 26esima su 30, con 72 punti dai 68 del 2009 e dai 63 del 2008: dietro a Romania, Lituania e Malta. Fanalini di coda sono Polonia e Slovacchia con soli 60 punti. Ai primi posti alle spalle di Corea svettano anche Giappone e Svezia.

Ma la Sud Corea merita lo scettro della banda larga anche sotto altri punti di vita. La velocità del download in Sud Corea è aumentata del 55% rispetto all’anno scorso. Anche gli Usa hanno migliorato la qualità della banda larga, ma ancora non sono pronti per la “rivoluzione della Internet Tv”, quella ad alta definizione di Apple Tv e Google Tv.

Secondo lo studio di Cisco e dell’Università di Oxford, la qualità della banda larga a livello globale è cresciuta del 24%. Anche la Gran Bretagna ha perso una posizione, ora è 18esima con Germania ed Estonia, dietro ad Israele.

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Autore: ITespresso
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