Banda ultra larga, Enel ottiene l’esclusiva per Metroweb

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In base all’esclusiva conferita alla società guidata dall’Ad Francesco Starace, Metroweb è destinata a fondersi con Enel Open Fiber

L’offerta di Enel, pur essendo più bassa, batte quella di Telecom Italia. Infatti, Enel acquisisce Metroweb, per portare la banda ultra larga nelle case degli italiani con il progetto Enel Open Fiber.

Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) ha dato l’esclusiva della trattativa alla società ex monopolista guidata dall’Ad Francesco Starace, la cui offerta ammontava a 814 milioni. Proprio in queste ore, il Tesoro ha conferito il 35% di Poste a Cdp.

Banda ultra larga, Enel ottiene l'esclusiva per Metroweb
Banda ultra larga, Enel ottiene l’esclusiva per Metroweb

Il consiglio di F2i, socio di Metroweb col 53,8%, partecipata da Cdp, potrà rimanere nell’azionariato del gruppo. Intanto dovrà stabilire il via libera all’operazione.

Metroweb è stata fondata 15 anni fa da una joint venture tra l’allora Aem (ora A2a) ed E.biscom, le stesse due società che diedero vita a Fastweb: oggi fattura 80 milioni di euro. L’area milanese, con 7.300 chilometri di cavi e fibra ottica per 324mila Km, è fra le più cablate d’Europa.

In base all’esclusiva conferita ad Enel, Metroweb è destinata a fondersi con Enel Open Fiber.

Il nodo da sciogliere riguarda il diritto di veto sulle modifiche dell’azionariato di Metroweb, in mano di Swisscom fino al marzo dell’anno prossimo. L’operatore potrebbe cedere il 10,6% detenuto in Metroweb Milano in cambio di una quota della holding Enel Open Fiber/Metroweb.

Enel Open Fiber (Eof) porterà la fibra direttamente a casa del cliente finale in 224 città in modalità̀ FTTH (Fiber to the home). EoF, ha spiegato Starace, avrà “costi di realizzazione inferiori del 30%/40% potendo sfruttare l’infrastruttura elettrica esistente“: agirà come operatore wholesale only, e cioè come soggetto operante esclusivamente nel mercato all’ingrosso. Gli investimenti previsti riguardano circa 2,5 miliardi di euro, da approvare gradualmete, destinati, via via, allo sviluppo della rete, aperta alla partecipazione di altri investitori.

Autore: ITespresso
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