Banda ultra larga, Telecom Italia, Fastweb e Vodafone scommettono su Vdsl2

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Il piano italiano per la ba banda ultra larga
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La banda ultra larga in Italia combinerà fibra ottica e doppino di rame, grazie alla tecnologia Vdsl2. I progetti di Telecom Italia, Fastweb e Vodafone

La banda ultra larga in Italia combinerà fibra ottica e doppino di rame, grazie alla tecnologia Vdsl2. I progetti di Telecom Italia, Fastweb e Vodafone partono già quest’anno con tre reti Vdsl2: fibra che arriva fino agli armadi di strada, da cui poi parte per 200-400 metri il normale doppino di rame che entra nelle case degli utenti. In Europa invece Francia, Spagna, Svezia hanno scelto Fiber-to-the-home (Ftth), la tecnologia che porta la fibra nelle case.

Di recente l’ultimo Rapporto Caio ha spiegato: “In 3 anni il 50% della popolazione italiana può essere coperta a 30 Megabit: con FTTCab e con gli sviluppi di VDSL2+Vectoring+G.Fast. Fiber to the Cabinet potrebbe erogare i 50-60 Mega, più dei 30, grazie agli sviluppi futuri. Ma andrà poi verificata la richiesta di banda ultra larga, per soddisfare anche i 100 Mega laddove servono effettivamente: qui, va detto che invece la tecnologia FTTH (Fiber To The Home) godrebbe dell’indubbio vantaggio di portare la fibra direttamente nell’abitazione o negli uffici. Oggi continua fortissima la crescita del traffico, ma si osserva un rallentamento della crescita della penetrazione (per crisi o saturazione, non si sa).”

E in effetti i dati sono inequivocabili. L’Osservatorio trimestrale Agcom sulle Tlc, al 31 dicembre 2013, fotografa un declino degli accessi complessivi per circa 730 mila linee (-1,2 milioni negli ultimi 2 anni), il doppio rispetto a dicembre 2012 (-450 mila circa). Telecom Italia negli ultimi dodici mesi detiene una quota di mercato del 63,1% in flessione dell’1,5%.  Fastweb conquista invece l’1%, e tallona Vodafone (-0,2%). Per Wind è calma piattasia su base annua che trimestrale. Tiscali mostra un leggero aumento su base annua (+0,2%).

Nelle linee mobili, a fine dicembre, la base clienti registra un declino su base annua (-240 mila linee) ma è in ripresa rispetto al trimestre precedente (+140 mila). Le Sim che effettuano solo traffico vocale nell’ultimo anno sono  crollate di oltre 7,5 milioni (-12 milioni rispetto a fine 2011). Nell’arco dell’ultimo anno, la flessione è dell’ordine di 900 mila Sim relativamente al mercato residenziale, mentre è boom per la crescita dell’utenza affari (+650 mila linee). Nel medesimo periodo, le sim prepagate sono calate di oltre 1 milione, mentre quelle in abbonamento sono salite di circa 800 mila.

Su base annua, le quote di mercato di Telecom e Vodafone hanno registrato una flessione dello 0,9% a favore di H3G (+0,2%) e, in misura più consistente, di Wind (+1,7%), che supera il 25%. Su base annua il traffico telefonico (oltre 150 miliardi di minuti da inizio anno) cresce dell’8,6%, mentre si allarga il crollo di oltre il 20% degli Sms, con 76,7 miliardi inviati da inizio anno.

Negli ultimi dodici mesi, la crescita degli accessi a larga banda si attesta intorno alle 220 mila unità (+160 mila nel 2012), con marginale aumento su base trimestrale (+7 mila accessi).

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La banda ultra larga in Italia combinerà fibra ottica e doppino di rame, grazie alla tecnologia Vdsl2
La banda ultra larga in Italia combinerà fibra ottica e doppino di rame, grazie alla tecnologia Vdsl2
Autore: ITespresso
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