Banda Ultralarga, conclusa la fase di pre-qualifica del bando di gara nelle aree bianche

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Banda Ultralarga, conclusa la fase di pre-qualifica del bando di gara nelle aree bianche
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Cala il sipario sulla fase di pre-qualifica del bando di gara per la concessione di costruzione e gestione di infrastrutture passive a banda ultralarga nelle aree bianche, le cosiddette aree a fallimento di mercato

Si è chiusa la fase di pre-qualifica del bando di gara per la concessione di costruzione e gestione di infrastrutture passive a banda ultra larga nelle aree bianche. I sommovimenti anche in queste aree a fallimento di mercato (aree bianche) dimostrano che il mercato della banda ultralarga non è più ingessato e paralizzato, come avvenuto finora, ma che l’accordo Enel-Metroweb ha finalmente smosso le acque.

Banda Ultralarga, conclusa la fase di pre-qualifica del bando di gara nelle aree bianche
Banda Ultralarga, conclusa la fase di pre-qualifica del bando di gara nelle aree bianche

Facciamo il punto sulla banda ultralarga in Italia. Telecom Italia/TIM non è rimasta alla finestra: ha annunciato la joint-venture Flash Fiber, co-partecipata con Fastweb, con quote rispettivamente dell’80% e del 20%, lanciata per diffondere le connessioni FTTH in decine di città. Centrata su un investimento complessivo di 1,2 miliardi di euro, punta a 3 milioni di nuove connessioni FTTH (fiber-to-the-home) entro il 2020, a partire dalle 29 principali città in cui è già disponibile la connettività FTTC (fiber-to-the-cable). L’accordo Tim-Fastweb dovrebbe catalizzare altre collaborazioni tra le due aziende (TIM e Fastweb) con l’uso competitivo della connettività FTTC.

L’accordo Tim-Fastweb nasce come risposta alla fusione Enel OpEn Fiber (EOEF)-Metroweb, che intende portare la fibra ottica “ad altissima velocità” in circa 9,5 milioni di case entro il 2021. Gli investimenti salgono dai precedenti 2,5 miliardi di euro agli attuali 3,7 miliardi di euro. L’AD di Enel, Francesco Starace, ha annunciato un piano di cablaggio che punta a 250 città contro le 224 indicate in precedenza: i primi lavori di posa partiranno nel secondo trimestre del 2017 e riguarderanno le città di Bari, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Napoli, Padova, Palermo, Perugia e Venezia.

Infine, torniamo alle aree bianche, dove si è conclusa la fase di pre-qualifica del bando di gara per la concessione di costruzione e gestione di infrastrutture passive a banda ultra larga. Ai bandi per la qualifica alla gara d’appalto, hanno partecipato: Enel Open Fiber, Fastweb, Metroweb, TIM, Estra, E-Via, mentre i cinque lotti interessano le regioni Abruzzo, Molise, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. Le società partecipanti hanno manifestato il loro interesse per tutti e 5 i lotti previsti dal Bando ad eccezione della società Estra Spa, che ha manifestato interesse solamente per 3 dei 5 lotti.

Autore: ITespresso
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