Barilla userà stampanti 3D per la pasta

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Canalys: La stampa 3D si fa largo nel consumer
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Le stampati 3D sbarcano nel food e nel settore gastronomico. Barilla e TNO sperimentano la pasta fai-da-te

La stampante 3D sbarca nella gastronomia. Dopo i modelli visti al CES 2014 applicati alla pasticceria, per creare decorazioni di cioccolata per dolci, l’italiana Barilla ha annunciato una sperimentazione, in corso da due anni, con la società olandese di Eindhoven, TNO. La tampanti 3D potranno stampare la pasta: non solo maccheroni, spaghetti e penne, ma anche nuove forme di fantasia. Fra qualche anno, le stampanti 3D, realizzate sad hoc, sbarcheranno direttamente nei ristoranti per soddisfare le richieste più creative dei clienti più esigenti.

3D Systems ha mostrato le sue stampanti 3D al Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas. Chefjet è limitata a creazioni monocrome, mentre Chefjet Pro può realizzare oggetti multicolore. 3D Systems ha portato i modelli “food-safe”. I design sono creati con modelli di stampa layer-by-layer.

Secondo Gartner l’impatto del 3D Printing sarà visibile in molteplici settori, dalla medicina al food, dall’industria meccanica alla ceramica eccetera.

Le stampati 3D sbarcano nel food: Barilla e TNO sperimentano la pasta fai-da-te
Le stampati 3D sbarcano nel food: Barilla e TNO sperimentano la pasta fai-da-te
Autore: ITespresso
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