Battle Realms

Management

Redenzione e riscatto sono spesso le uniche vie per diventare eroi.

Kenji vive con un fardello terribile la sua vita di Ronin, guerriero senza padrone suo padre, re Tarrant, us locchio del serpente per evocare il Drago perch sconfiggesse lorda di demoni che minacciava il suo impero. Il Drago fece di pi, distrusse tutto facendo piombare limpero in unera di caos e devastazione cancellando anche il clan del Drago a cui il re apparteneva. Quando Kenji giunge in un villaggio e lo libera dai demoni che lo infestano, viene riconosciuto dagli abitanti come il legittimo erede dellimpero e come leroe investito dellonere di riportare ordine e pace in questa terra devastata. Nei panni del riluttante Kenji toccher a voi sconfiggere i tre clan che si fronteggiano. Contrariamente a quanto sembrerebbe dallintroduzione, Battle Realms non un gioco dazione ma uno strategico ambientato in un fantastico medioevo giapponese. I sopravvissuti del clan del Drago si uniranno subito alla vostra campagna, nel corso della quale dovrete sconfiggere, o allearvi con gli altri clan. Controllerete tramite un sistema di comandi veramente intuitivo le vostre unit e gli edifici, tutti realizzati in una grafica tridimensionale estremamente dettagliata. Battle Realms mantiene le caratteristiche e situazioni tipiche di uno strategico, realizzate per con ottimo gusto e un pizzico di originalit. Per esempio le unit base dei clan, che nel caso di quelle del Drago sono i contadini che coltivano il riso e raccolgono lacqua, oltre a essere prodotti in automatico dal sistema di intelligenza artificiale, sono le prime unit a trasformarsi in truppe da combattimento lancieri o arcieri. Basta allenarli a dovere indirizzandoli nelle strutture apposite (Dojo e Target Range), e attendere qualche minuto. Una volta potenziati possono ulteriormente progredire nelle arti militari, frequentando altri allenamenti, fino a diventare Samurai, lelite delle forze da combattimento del clan. Battle Realms ha una grafica tridimensionale sontuosa, inusuale per un titolo strategico. Non solo le costruzioni sono dettagliatissime ma gli ambienti hanno un fascino tutto particolare, con le fronde degli alberi che si muovono, gli uccelli che spiccano il volo allertandovi del passaggio delle truppe nemiche, e le condizioni atmosferiche che cambiano, con il giorno e la notte che si susseguono. Le singole unit sono disegnate con cura ma anche con una buona dose di ironia i guerrieri del Drago imbracciano dei giganteschi spadoni a due mani, mentre i moschettieri del Serpente hanno dei fucili lunghissimi, e gli arcieri del Drago portano archi giganteschi. Punto di forza e di debolezza al tempo stesso del gioco la scelta per i combattimenti, della filosofia di Age of Empire tranne gli eroi, ciascun genere di unit, anche la pi forte del rispettivo clan, ha come punto debole un altro genere di unit del clan avversario. In base a questa impostazione, negli scontri, oltre a selezionare i singoli poteri e abilit speciali in possesso di quasi tutti i tipi di unit assume unimportanza, forse eccessiva, lattenzione a chi combatte contro chi. Allo stesso tempo occorrer variare la produzione di unit e non concentrarsi unicamente su quelle che risultano pi forti diversificare il proprio esercito una scelta dunque necessaria e vincente. Altro punto debole la selezione delle unit a gruppi, che consente solo una gestione limitata al movimento e allattacco, senza che sia possibile impartire ordini specifici come (stop, sorveglia). La difficolt del gioco, soprattutto nei quadri pi avanzati non molto calibrata, e portare a termine una missione richiede spesso, troppi tentativi. Battle Realms ha comunque numerose frecce al proprio arco, una trama coinvolgente, unottima realizzazione grafica, una spiccata giocabilit portano una bella ventata di aria fresca allinflazionato mondo degli strategici in tempo reale.

Autore: ITespresso
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