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Sony ha ceduto alle pressioni dei giocatori e si appresta a lanciare Station Exchange

TOKYO (Gia) – Cadono i divieti sulla compravendita di personaggi, oggetti e potenziamenti vari legati agli universi dei videogiochi on-line. Sony infatti ha ceduto alle pressioni dei giocatori e si appresta a lanciare Station Exchange ( http://stationexchange.station.sony.com ), il portale in cui gli utenti avranno la possibilità di acquistare con il denaro virtuale del gioco, personaggi, armi incantate, talismani, pozioni magiche legati al mondo di Everquest. L’iscrizione al portale è gratuita e si pagherà, un po’ come avviene su eBay, soltanto una commissione per ogni oggetto messo in vendita. Il boom dei videogiochi on-line (World of Warcraft e Dark Age of Camelot su tutti) ha da tempo fatto nascere un fiorente “mercato nero” basato sull’offerta di beni virtuali da utilizzare all’interno dei giochi, in cambio però di denaro reale: un commercio davvero ai limiti della legalità. Sony è la prima società del settore che cerca di ovviare a questo problema aprendo un portale dedicato dove la moneta virtuale permette di acquistare beni altrettanto virtuali.

Autore: ITespresso
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