Benq combatte per non essere rilevata

Aziende

Il presidente KY Lee ha rassegnato le sue dimissioni, ma il consiglio non gli
ha permesso di lasciare l’azienda

DIGITIMES riporta che Benq farà di tutto per evitare di essere rilevata dagli avversari dopo il crollo delle sue azioni alla borsa di Taiwan. Le azioni di Benq hanno risentito prima della debacle relativa all’acquisizione di Siemens Mobile e, negli ultimi giorni, dell’azione delle autorità in seguito alle accuse di insider trading. E anche se il presidente KY Lee ha rassegnato le sue dimissioni, il consiglio non gli ha permesso di lasciare l’azienda. L’articolo aggiunge che Stan Shih, in qualità di membro del consiglio di amministrazione, ha appoggiato gli altri membri nel rifiuto delle dimissioni. Shih, considerato da molti il padre dell’informatica taiwanese, è riuscito nella notevole impresa di lanciare un piccolo produttore di PC locale nel firmamento delle multinazionali. Altre informazioni le trovate qui ù.

Autore: ITespresso
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