BenQ Mobile, si affaccia sul mercato italiano

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Ha preso avvio anche in Italia BenQ Mobile, la nuova società di telefonia cellulare

Ha preso avvio anche in Italia BenQ Mobile, la nuova società di telefonia cellulare nata da un accordo siglato lo scorso giugno che ha visto confluire le business unit di telefonia mobile di Siemens AG e di BenQ Corporation per rafforzare la presenza dei due brand a livello internazionale, permettendo la penetrazione di mercati sino ad ora preclusi. La società, con quartier generale a Monaco (Germania), parte a livello mondiale con una presenza in oltre 70 paesi, più di 7.000 addetti, un fatturato consolidato di 5,6 miliardi di Euro, quattro unità produttive (Germania, Brasile, Cina, Messico) e nove centri Ricerca e Sviluppo, di cui cinque in Europa. Grazie a questi numeri BenQ Mobile – guidata da Clemens J. Joos (C.E.O.) e Jerry Wang (Presidente) – si colloca attualmente al sesto posto nel ranking mondiale dei produttori di cellulari (fonte Gartner Dataquest, primo semestre 2005) con una quota di mercato stimata pari al 5,2%. In base agli accordi di licenza stipulati dalle due società, il brand Siemens potrà essere ancora utilizzato sui terminali sino a tutto il 2006 e, unitamente al marchio BenQ, per i prossimi cinque anni. A partire dalla primavera 2006 verrà introdotta sul mercato una gamma di modelli con un nuovo co-brand. Al vertice della struttura italiana, che ha sede a Milano, è stato chiamato in qualità di C.E.O. Ugo Govigli, già direttore dall’ottobre 2004 della divisione Mobile Devices di Siemens Italia, affiancato da Vincenzo Panza nel ruolo di C.F.O. Trentotto anni, milanese, laurea in ingegneria elettronica al Politecnico di Milano e Master in Information Technology al Cefriel, Govigli vanta un background professionale maturato sia in Italia sia all’estero nell’area telecomunicazioni del conglomerato tedesco. Una carriera interamente trascorsa in Siemens, sia a Milano sia presso l’headquarter di Monaco, con crescenti incarichi nell’area amministrativo-finanziaria, anche per il C.F.O. Vincenzo Panza, 43 anni, milanese, laurea in Economia Aziendale con specializzazione in Amministrazione e Controllo conseguita nel 1987 all’università L. Bocconi di Milano. In merito all’avvio in Italia di BenQ Mobile, il C.E.O. Ugo Govigli ha dichiarato: “Questa partnership ci consente di unire in modo complementare i punti di forza che caratterizzano entrambe le società. Tutto ciò risulta particolarmente importante in un mercato, come quello della telefonia mobile in Italia, tra i più dinamici e sensibili alle innovazioni tecnologiche, alla qualità e al design.

Autore: ITespresso
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