Bersani, le mani straniere sulle Tlc italiane

Aziende

Dopo l’Opa amichevole di Swisscom su Fastweb e il possibile addio di Pirelli
a Olimpia, il ministro dello Sviluppo economico vede il rischio che il settore
finisca ad aziende straniere

Swisscom ha lanciato un’Opa amichevole su Fastweb da 3,7 miliardi di euro. Pirelli ha dato mandato al presidente Marco Tronchetti Provera di prendere in esame tutto il ventaglio di possibilità, a partire dall’addio a Olimpia, primo azionista di Telecom Italia. Il settore delle Tlc italiane è in gran fermento: e si profila la quinta ritirata degli italiani, dalla prima storica vendita di Omnitel (oggi Vodafone) e passando dalle cessioni di Wind agli egiziani di Orascom e di Albacom a British Telecom (che guarda anche a I.net). A questo proposito il ministro dello Sviluppo economico,Pierluigi Bersani, ha commentato che vede il rischio che il settore finisca in mano ad aziende straniere: si sta perdendo la possibilità di un ?forte radicamento italiano ? nelle Tlc. In queste parole non c’è nessuna nostalgia per un anacronistico protezionismo, ma si vede il rischio di vedere passare in mani straniere altre aziende Tlc ad alto contenuto tecnologico. “L’ossatura dei nostri protagonisti industriali e finanziari non è in grado di raccogliere una sfida di questa portata“, ha affermato il ministro commentando il riassetto del settore delle telecomunicazioni ora in corso. Bersani in fondo si augura soltanto che il capitale finanziario italiano si assuma qualche responsabilità in più in futuro. Del resto, nel gossip della giornata, c’è chi dice che ci sia un interesse di Mediaset per Fastweb, e non è mai stato un segreto che a Mediaset non dispiacerebbe affatto la stessa Telecom Italia.

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Autore: ITespresso
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