Bessone (GGBa): la Svizzera chiama ancora le imprese estere

Aziende

Lorenzo Bessone, Direttore Italia GGBa (Greater Geneva Bern area), l’agenzia svizzera governativa che si occupa dell’attrazione degli investimenti diretti esteri in Svizzera occidentale ha assistito oltre 420 aziende provenienti da tutto il mondo

Innovazione, fisco, sono alcuni dei tasselli forti che fanno della Svizzera terra di studio e di insediamento. Lorenzo Bessone, Direttore Italia GGBa (Greater Geneva Bern area), l’agenzia svizzera governativa che si occupa dell’attrazione degli investimenti diretti esteri in Svizzera occidentale (cantoni di Berna, Friburgo, Vaud, Neuchâtel, Ginevra e Vallese),  ha spiegato quali servizi di informazione e di accompagnamento alle imprese straniere vengono forniti per facilitarne il processo di insediamento nella regione.

Dal 2010, anno della sua creazione, ha assistito oltre 420 aziende provenienti da tutto il mondo, in collaborazione con gli enti cantonali per lo sviluppo economico. Che cosa apprezzano particolarmente le aziende che si stabiliscono in Svizzera, è difficile generalizzare. “Ogni azienda – spiega Bessone – ha le proprie esigenze e ogni insediamento è unico. Tra le caratteristiche essenziali vi rientrano sicuramente la capacità di innovazione, l’accesso a una manodopera internazionale, multilingue e produttiva, e il fatto che la Svizzera sia un paese liberale, propizio alle attività economico-imprenditoriali. Molto apprezzate sono anche la stabilità e la prevedibilità del sistema politico e giuridico svizzero“.

In Svizzera ci sono 8 milioni e mezzo di consumatori con un potere d’acquisto forte. “Plurilingue e multiculturale, è il mercato campione ideale per testare prodotti e servizi in culture di consumo diverse. Nella maggior parte dei casi, però, è utilizzata come piattaforma di competitività per lo sviluppo del business a livello internazionale“, spiega Bessone. Un punto che non sfugge all’opinione pubblica, quando si parla di estero e di Svizzera, in particolare, è la tassazione.

logo GGBa

Come si posiziona la Svizzera a questo proposito? “Le aziende considerano il fisco come un alleato e si rivolgono spontaneamente e senza timore all’amministrazione fiscale per ottenere informazioni, delucidazioni e consigli. L’aliquota federale delle imposte per le società è l’8,5%, a cui si aggiunge la parte cantonale e comunale; il totale oscilla tra il 12 e il 24% a seconda del cantone. La Svizzera non è un paradiso fiscale, avendo aderito agli standard internazionali in materia di tassazione delle imprese in seguito alle discussioni con l’Ocse e l’Unione europea. Dal 2019 i regimi fiscali speciali attualmente in vigore saranno soppressi e lasceranno il posto a misure e aliquote d’imposizione ancora più interessanti e vantaggiose. La stima prevede un’aliquota molto competitiva al di sotto del 15%“, spiega il direttore.

Tra i principali settori di attività nei cantoni di Berna, Friburgo, Vaud, Neuchâtel, Ginevra e Vallese quali e come si differenziano? “La Svizzera Occidentale è un polo di eccellenza e di innovazione nei settori delle scienze della vita, dell’ambiente e dell’energia, della mobilità, della sicurezza, dell’Advanced Manufacturing e della scienza dei dati. La sua particolarità – spiega Bessone –  sta nel fatto che tutte le competenze di eccellenza sono disponibili in una piccola regione, facilmente accessibile, situata al centro dell’Europa, politicamente stabile e molto orientata al business. Questo dinamismo favorisce e stimola le sinergie, il trasferimento di tecnologia e la creazione di valore. Questa trasversalità e densità è pressoché unica al mondo”.

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