I big screen dei nuovi iPhone trainano i conti di Apple

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iPhone 6 e 6 Plus ad ampio schermo trainano la trimestrale da record di Apple
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Apple batte le aspettative di Wall Street con vendite da record: merito dei nuovi iPhone 6 e 6 Plus a schermo più ampio, che nel trimestre natalizio hanno venduto più che in tutto il 2011. La trimestrale di Apple nei dettagli

Apple Watch, l’atteso smartwatch di Apple, uscirà ad aprile. Secondo il Ceo Tim Cook il 2015 sarà l’anno di Apple Pay, il sistema di pagamento mobile di Cupertino. Ma il 2014 è stato l’anno dei big screen di Apple. L’azienda batte le aspettative di Wall Street con vendite da record: merito dei nuovi iPhone 6 e 6 Plus a schermo più ampio. Il fatturato di Apple si è impennato del 30% a 74.6 miliardi di dollari, mentre gli utili hanno compiuto un balzo del 38% al record di 18 miliardi di dollari. Si tratta della crescita più forte negli ultimi tre anni, da quel +59% del secondo trimestre del 2012.

E ad aprile Apple entrerà nel mercato della Wearable Tech, la tecnologia da indossare, con Apple Watch: si aprirà così un nuovo filone di ricavi in un colosso che già fattura 182 miliardi di dollari nei ricavi annuali e che vanta una capitalizzazione di mercato da oltre 700 miliardi di dollari. Merito del rialzo del 6.7% del titolo, in seguito alle cifre della trimestrale. I margini sono saliti del 39.9%.

Gli iPhone venduti hanno registrato un incremento del 46% a 74.5 milioni di unità. Più dei 72.3 milioni di tutto l’anno fiscale 2011.

Invece continua la caduta libera di iPad, in calo del 18% a 21.4 milioni di unità. I Mac sono saliti invece del 14% a quota 5.5 milioni di computer. Il fatturato derivante da iPad si attesta a 8.99 miliardi di dollari, mentre quello generato dai Mac ammonta a 6.94 miliardi di dollari.

iPhone 6 e 6 Plus ad ampio schermo trainano la trimestrale da record di Apple
iPhone 6 e 6 Plus ad ampio schermo trainano la trimestrale da record di Apple

Secondo Canalys, Apple ha venduto più dispositivi di Samsung in Cina e ha conquistato il 33% del mercato sud-coreano: il successo di Apple in Asia è alla base del boom del quarto trimestre. In Cina, dove Apple aprirà 25 nuovi negozi, l’azienda ha aumentato il fatturato del 70%, contro l’incremento del 23% in America e del 20% in Europa. E se il periodo natalizio si è chuso in Europa, il capodanno cinese è il prossimo appuntamento di Apple: una data che è di forte richiamo nello shopping.

I problemi di Apple sono solo legati al dollaro forte e alla volatilità delle monete straniere, a partire dal crollo del rublo (in Russia sono state bloccate le vendite per giorni, proprio a causa del rublo). L’altro problema è il declino di iPad: Apple spera che l’accordo con Ibm, che porterà in dote 12 apps, rimetta l’accento enterprise sul tablet; inoltre sarebbe in cantiere un iPad a più ampio schermo, forse da 12 pollici.

Apple genera più del 70% del fatturato con gli smartphone, mentre l’iPad rappresenta poco più del 10%.I Mac detengono il 9.3% delle vendite.

Infine il Ceo Tim Cook scommette sul sistema di pagamento Apple Pay, che già detiene fra 2 e 3 dollari sugli acquisti effettuati usando pagamenti mobili contactless attraverso le tre reti di carte di credito. Secondo il numero uno dell’azienda, il 2015 sarà l’anno di Apple Pay. Ed Apple Watch sarà a scaffale ad aprile: costerà 349 dollari.

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Autore: ITespresso
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