Bill Gates vuole più lavoratori hi-tech

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Per promuovere la competitività tecnologica bisogna aprire le porte ai
talenti stranieri

Bill Gates si è detto ansioso quando si parla di leaderhip Usa e di competitività, perché si rende conto che il suo paese ha letteralmente fame di talenti stranieri in ambito tecnologico e scientifico. Attrarre talenti è una missione possibile: basta aprire le porte all’immigrazione hi tech, agli scienziati e ai talenti che vogliono lavorare, vivere e pagare le tasse negli Usa. I cosiddetti visti H-1B sono 65mila per anno. Tuttavia c’è chi critica il discorso di Bill Gates:si dice che preferisca i talenti stranieri, non per altisonanti discorsi sulla competitività, ma perché hanno costi inferiori rispetto a un dipendente statunitensi.

Autore: ITespresso
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