Biometria, Sony ID passa le vene allo scanner

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Il riconoscimento biometrico potrebbe fare un salto di qualità con una nuova tecnologia di identificazione utente, basata sulle vene delle dita delle mani, sviluppata da Sony. Un dispositivo sarà disponibile già nel corso del 2009

Sony ha sviluppato una tecnologia di identificazione utente che potrebbe produrre un salto di qualità al riconoscimento biometrico. Sony vuole sfruttare le vene delle dita delle mani, scansionandole per consentire l’accesso a dispositivi mobili e Pc.

L’idea di passare allo scanner le vene è datata 1992 e si riferisce a una tesi dell’università di Hokkaido in Giappone. La rivale di Sony, Hitachi ha già sviluppato uno scanner biometrico USB Finger Vein nel 2007, che si dice sia in produzione.

Sony invece ha affermato che promuoverà la tecnologia di vein scanning Mofiria, che utilizza un metodo univoco per identificare le vene delle dita, sfruttando un sensore Complementary Metal Oxide Semiconductor (CMOS), per essere utilizzata in dispositivi mobili, gateway security system e solution service. Il dispositivo potrà essere applicato a cellulari e Pc, e dovrebbe essere disponibile già nel corso del 2009.

Autore: ITespresso
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