Bitcoin, pro e contro della crypto moneta che non c’è

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Le monete degli Yap, archetipo delle cryptocurrency come Bitcoin
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Loïc Guézo, Security evangelist director per Trend Micro, spiega il funzionamento di Bitcoin e delle crypto monete. Opportunità e rischi dei sistemi di pagamento più innovativi generati dalle tecnologie di crittografia e Internet

Non c’è solo BitCoin nello scenario mondiale delle valute elettroniche basate sulla crittografia usata come sistema per la regolazione del valore e come sistema anti-contraffazione. Certo BitCoin è la più celebre, tanto famosa però quanto poco conosciuta, e ad oggi ancora molto, molto rischiosa. Ce ne parla Loïc Guézo, security evangelist director per Trend Micro.

BitCoin vede la luce verso la fine del 2008, nel 2009 entra effettivamente in circolo in rete, ma il concetto di Cryptocurrency è molto meno recente e risale al 1998. In verità, racconta Loïc Guézo, l’archetipo simbolico può essere ricondotto semplicemente ad alcune grosse pietre (inamovibili) che all’inizio del ventesimo secolo, gli Yap, una popolazione di un’isola nell’Oceano Pacifico, utilizzavano come monete per grandi acquisti, per esempio la dote delle figlie da maritare. Le pietre rimanevano dove erano, semplicemente cambiava il proprietario e tutti rimanevano a conoscenza in un determinato momento di chi le possedesse. Vediamo allora le profonde analogie con il sistema delle Cryptocurrency e di Bitcoin.

I Bitcoin si generano risolvendo problemi matematici di elevata complessità, è questo il compito dei “miners”, nodi della rete (ma in verità ognuno può tranquillamente svolgere la propria attività con le sue uniche risorse), veri e propri minatori virtuali che ‘estraggono’ Bitcoin e quindi svolgono l’attività di mining che è il centro di tutta la costruzione. Wikipedia viene in soccorso e spiega nel dettaglio in cosa consiste questa attività: si tratta di “trovare la soluzione ad un problema matematico: individuare un numero (nonce) tale che l’hash SHA-256 del blocco sia inferiore ad una soglia data (difficoltà variabile). Infatti, per fare in modo che un blocco venga generato ogni 10 minuti, ogni nodo in maniera individuale modifica la difficoltà del problema che prova a risolvere ogni 2 settimane, in accordo con la capacità computazionale complessiva della rete peer-to-peer”.

Le monete degli Yap, archetipo delle cryptocurrency come Bitcoin
Le monete degli Yap, archetipo delle cryptocurrency come Bitcoin

Qui nascono le prime originalità dei sistemi di Cryptocurrency, che ne rappresentano in nuce anche le contraddizioni. Senza entrare nel dettaglio della complessità del computo matematico, non ci potranno mai essere in circolazione più di 21 milioni di Bitcoin, ma ogni Bitcoin potrà essere diviso in infinite parti. Alcuni software supportano fino a otto decimali dopo la virgola, come frazione di Bitcoin, ma a livello teorico non ci sarebbero limitazioni in questo senso. A livello teorico quando tutti i bitcoin saranno stati estratti, aumenterà poi il valore delle singole frazioni, proprio mano a mano che si ricorrerà a un frazionamento sempre più piccolo del Bitcoin. Ad oggi sono stati estratti dai miners, con la soluzione del problema di cui sopra, oltre 12 milioni di Bitcoin.

Poiché ogni transazione di Bitcoin aggiunge record alla catena delle transazioni, tutte crittografate, della moneta, che costituiscono l’identità della moneta stessa, la funzione del ‘miners’ è certamente anche quella di ‘cementare’ al primo blocco della catena le transazioni, e per questo essi ricevono un fee, che rimarrà l’unica ricompensa quando tutti i 21 milioni di Bitcoin saranno stati generati.

Loïc Guézo mette in evidenza le criticità: il malware può essere inserito nel circuito in differenti modi. Si può rimanere contaminati da altro software, non inerente con l’attività di mining. Per esempio tramite link malevoli da Twitter. Una volta poi che il sistema è contaminato, viene contaminata anche la modalità di estrazione dei Bitcoin, istruita a portare credito a insaputa dell’utente verso mani non legittimate.

L’analogia con il sistema della moneta degli Yap è proprio data dal fatto che non c’è movimento fisico di valuta, ma solo una variazione nella catena di tutte le transazioni registrate che restano pubbliche e non annullabili, in modo da semplificare proprio le problematiche legate alla sicurezza, perché chiunque può verificarne la Blockchain.

Quando un utente che “possiede” Bitcoin paga per un bene un altro utente, non fa altro aggiungere la chiave pubblica di colui che deve essere pagato sulle monete, firmandole con la propria chiave privata. Genera con software Bitcoin un messaggio (una sorta di assegno) che documenta la transazione e che si propaga ai nodi che validano la procedura, ma alcuni dei nodi stessi possono essere contaminati e questa pertanto è una seconda criticità.

La domanda sul controllo del valore di Bitcoin è impropria, perché nessuno può controllarlo, proprio per la natura decentralizzata della stessa valuta. La quantità di moneta in circolazione, lo ripetiamo è limitata a priori, e tutti gli utilizzatori sono al corrente di quanta ce ne sia in circolazione. Questo preserverebbe da manomissioni tipo quella di cui si parla in Supernotes con l’ipotetica generazione di conio autorizzata ma indebita. Non solo, le transazioni sono notificate prima ai nodi vicini e poi propagate in rete, con i nodi ‘puliti’ in grado di verificarne la validità subito.

Come bisogna allora considerare Bitcoin al momento? Loïc Guézo è abbastanza chiaro: “Il fenomeno Bitcoin e in genere quello delle Cryptocurrencies è solo agli inizi, come gran parte delle novità portate da Internet, è in evoluzione. Se Bitcoin al momento è uno strumento molto, molto rischioso, tantopiù per chi non lo conosce, il meccanismo e le tecnologie che sfrutta sono indubbiamente rivoluzionarie perché ‘disruptive’ rispetto ai sistemi centralizzati attuali e ai sistemi di pagamento odierni. E’ indubbio che potenzialmente le tecnologie utilizzate dalle Cryptocurrencies possono rappresentare un’ottima base per i sistemi di pagamento tra le persone nel futuro”.

Per approfondimenti consigliamo questo video sui sistemi di crittografia e BitCoin.

Pro e contro dei BitCoin

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