BitDefender: i social games attirano spam e phishing

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Occhio alla posta spazzatura e alle truffe via e-mail se giocate al social gaming online. BitDefender lancia l’allarme: gruppi condivisi e conoscenze comuni aiutano spam e phishing

I giochi online sui social network fanno livitare lo spam e il phishing di più del 50%. Secondo uno studio BitDefender, profili dettagliati, gruppi condivisi e conoscenze comuni rendono le identità false più credibili e quindi più cliccabili.

Anche i creatori di spam e phishing approfittano dell’opportunità dei social network, aprendo profili falsi e ricorrendo a bot che mandano messaggi spam ai gruppi, come dimostra lo studio BitDefender presentato alla MIT Spam Conference. Diversamente dai normali spam per i social network, dove gli utenti devono essere convinti ad aggiungere lo spammer al loro gruppo di amici, i profili falsi collegati ai giochi online vengono

aggiunti volontariamente dagli utenti come immediata conseguenza del loro interesse ad allargare la comunità dei giocatori. Questo rende impossibile la sospensione automatica dei finti account, perché l’azione degli spammer non costituisce un abuso.

BitDefender: Occhio allo spam nel social gaming
BitDefender: Occhio allo spam nel social gaming
Autore: ITespresso
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