Bitstream, Telecom Italia impugna la delibera

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La delibera dell’Agcom deve ancora aspettare per essere attuata

La delibera dell’Agcom sul Bitstream sembrava ormai sul trampolino di lancio, ma Telecom Italia l’ha impugnata e finisce in tribunale.

La delibera introduce in Italia il servizio di access o che consente agli operatori alternativi a Telecom Italia di f ornire banda larga con prestazioni più elevate (anche per la trasmissione di contenuti televisivi su reti). AgCom con questa mossa intendeva promuovere la concorrenza nel mercato dei servizi a banda larga. Il BitStream sarebbe andato ad aggiungersi agli accessi in full unbundling e shared access. Il bitstream, insieme al WiMax, dovrebbe abbattere il digital divide italiano.

Il BiStream in poche parole permetterebbe agli Isp di fare un’offerta all’ingrosso con accesso più libero e meno ingessato, apre ndo a un tariffario basato sui costi effettivi.

Gli operatori alternativi speravano che il Bitstream potesse essere inaugurato dal 2008. Ma ora i tempi si allungano.

Quando l’AgCom aprì al Bitstream, l’Aiip chiese di vigilare, “preoccupata della possibilità che Telecom Italia, come già avvenuto, adottasse una tattica dilatoria presentando un’offerta lontana dall’orientamento al costo e dalle migliori condizioni praticate in Europa”.

Autore: ITespresso
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