BlackBerry Priv scommette su Android

MobilitySmartphone
BlackBerry Priv con Android arriva il 6 novembre
1 2 Non ci sono commenti

BlackBerry Priv guarda agli utenti che rimpiangono la tastiera fisica, ma non possono rinunciare alle apps

BlackBerry conferma Priv, ex nome in codice Venice, il primo dispositivo dell’azienda canadese con piattaforma Android, per lasciarsi alle spalle le bassissime percentuali del sistema operativo BB10.

Blackberry Priv è atteso nel quarto trimestre. Lo smartphone segna una radicale rottura dalla storia di BlackBerry, vendendo prodotti sfruttando il proprio software casalingo, ormai sceso a percentuali da prefisso telefonico. Nel secondo trimestre dell’anno, BB10 è crollato allo 0.3% contro l’83% di Android. L’azienda guidata da Chen ha venduto 800 mila smartphone nel periodo, un terzo rispetto a un anno fa, nonostante il lancio di Classic, lo squadrato Passport e il touchscreen Leap.

BlackBerry Priv scommette su Android
BlackBerry Priv scommette su Android

A inizio settembre, BlackBerry ha acquisito Good Technology, azienda specializzata in sicurezza mobile, al prezzo di 425 milioni di dollari, per rafforzare la propria vocazione nella Sicurezza IT orientata ai dispositivi mobili.

Blackberry Priv, il cui nome mette l’accento sulla privacy, ha uno schermo touchscreen, con tastiera fisica estraibile. “Priv sarà la soluzione per utenti smartphone che giornalmente soffrono l’assenza di privacy sugli attuali device” scrive il Ceo di BlackBerry John Chen in un post sul blog Inside BlackBerry. Priv guarda agli utenti che rimpiangono la tastiera fisica, ma non possono rinunciare alle apps.

BlackBerry, che contava 7 mila dipendenti lo scorso settembre, si sta ristrutturando, dopo aver chiuso gli uffici svedesi con esuberi di 100 dipendenti. La ristrutturazione avviene mentre il vendor canadese consolida il business del software, hardware e delle apps, ma deve ritrovare la strada per la profittabilità, mentre il market share è sceso sotto l’1% contro l’80% di Android e circa il 15% di Apple iOS. A corteggiare l’azienda canadese, pioniera dell’email mobile, sono aziende del calibro di Microsoft, Huawei, Lenovo e perfino Xiaomi, quest’ultima – a sua volta – impegnata ad espandersi in Europa ed Usa. Anche Apple vorrebbe aggiudicarsi il portfolio di 44.000 brevetti di Blackberry.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore