Blackout Google negli Usa

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Un errore nel networking, durante la migrazione a Ipv6, ha mandato in tilt Google, Google Docs e Gmail

Google ha sofferto un nuovo blackout negli Usa, Se ne sono accorti gli utenti di AT&T o Verizon. Dopo il tilt di Gmail a febbraio, il guasto dello scorso 31 gennaio e dello scorso agosto, il nuovo disservizio è stato causato da un errore nel networking, durante la migrazione a Ipv6, che ha mandato in tilt Google, Google Docs e Gmail.

Il supporto al protocollo IPv6 dovrebbe evitare il problema l’inevitabile esaurimento di indirizzi IP disponibili: la migrazione è necessaria perché gli indirizzi Internet sono quasi finit i: l’esaurimento su Ipv4 è previsto per il 2010, e Icann ha da tempo dato il via al passaggio a Ipv6.

Le novità più interessanti dell’IPv6 sono: uno spazio di indirizzamento più grande, grazie al totale di 2128 combinazioni possibili, gli indirizzi IPv6 pubblici potranno essere utilizzati per collegare alla rete qualsiasi tipo di apparecchiatura di uso quotidiano, dalla lavatrice al vestito, dal telefonino al forno; un pieno supporto alla mobilità degli utenti, che saranno così in grado di accedere alla rete da qualsiasi luogo senza cambiare l’indirizzo e senza la necessità di alcuna configurazione particolare; un protocollo integrato per garantire la sicurezza che prevede già nella sua struttura un sistema per lo scambio sicuro di informazioni; un meccanismo di configurazione automatica degli indirizzi che semplifica e rende trasparente l’utilizzo per gli utenti; una struttura più efficiente e flessibile che consente di effettuare aggiornamenti futuri senza apportare modifiche al protocollo; una maggiore razionalità per la diffusione dei contenuti, in particolare quelli multimediali e interattivi, grazie all’eliminazione di inutili ripetizioni nell’utilizzo della banda disponibile.

Autore: ITespresso
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