Blog. Non solo parole in libertà ma anche spyware

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Si è scoperto solo da poco, ma il problema colpisce inesorabilmente i lettori di alcuni blog diffusi in rete

MOUNTAIN VIEW, CA (USA). Un imprecisato numero di blog (siti web personali a mo’ di diario) contengono piccoli codici JavaScript che si richiede all’utente di scaricare. Questo e’ quanto emerge da alcune recenti ricerche condotte in rete. Questi script consentono di installare sulla macchina del navigatore programmi di spyware, senza che egli se ne accorga o, perlomeno, si metta in allarme. Sono dozzine ormai i siti personali che supportano simili programmi e molti utenti sollevano forti critiche, soprattutto perche’ molti blog sono ospitati proprio nei server di Google, che offre il servizio Blogger. Una volta installati, i piccoli software modificano la pagina iniziale del browser e aggiungono una nuova toolbar a quest’ultimo che punta su siti specifici: questo e’ quanto si riesce a sapere del recente fenomeno. II portavoce di Google si scusano comunque con gli utenti, confermando che si stanno muovendo per risolvere al piu’ presto il problema. www.studiocelentano.it

Autore: ITespresso
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