Bisogna respirare l’aria, non il toner. Con i toner originali si fa bene a salute e ambiente

Stampanti e perifericheWorkspace
Blog a cura di HP

Nessuno può garantire un ambiente sano di lavoro ai propri dipendenti, se non sottopone dispositivi e materiali di consumo alle certificazioni degli enti preposti. Ecco in che cosa fanno la differenza le cartucce LaserJet Originali di HP

La qualità degli ambienti in cui lavoriamo non dipende esclusivamente dalla qualità dell’areazione, o dai filtri e dagli impianti di condizionamento ma – sembra difficile da credere ma è vero – può dipendere persino dalla qualità dei dispositivi collocati nei locali in cui si lavora, e certamente anche dalla qualità delle cartucce di toner per le stampanti laser. A questo proposito HP si impegna affinché i propri prodotti si distinguano per efficienza, affidabilità e qualità, e concentra i propri sforzi anche per ottimizzare le prestazioni IAQ (Indoor Air Quality) dei propri sistemi di stampa HP LaserJet, che siano stampanti, cartucce, inchiostri o carta.

Così, i sistemi di stampa HP Laserjet che utilizzano cartucce di toner Originali HP sono progettati per produrre emissioni sempre inferiori ai valori limite fissati dagli organismi internazionali che valutano il limite di esposizione professionale. Per esempio attraverso i test ISO/IEC 28360:2012a – una procedura di misurazione standard per determinare le emissioni chimiche che richiede l’effettuazione di test in condizioni operative di uso elevato.

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I valori limite, tra l’altro, sono diversi da Paese a Paese e HP si è conformata ai limiti di esposizione praticamente ovunque ci siano riferimenti certi 1.
E non è HP a certificare le proprie soluzioni, ma i laboratori competenti e indipendenti in cui vengono testati i suoi prodotti, proprio in relazione a tutte le emissioni considerate rilevanti.

Le cartucce di toner originali HP utilizzate con carta e stampanti HP soddisfano o superano, tra gli altri, i criteri IAQ (Indoor Air Quality) fissati dai sistemi di certificazione Blue Angel1 dell’Agenzia federale tedesca e EPEAT2. I dettagli sono spiegati nelle note a più di pagina, qui è importante invece sottolineare come HP qualifica i propri prodotti sottoponendoli ai controlli di terze parti più rigorosi, e proponendo poi sul mercato soluzioni che superano ampiamente il minimo dei requisiti richiesti dagli enti e dai laboratori certificatori.

HP allora non si impegna solo a tutelare le persone nel loro ambiente di lavoro, e centra in pieno gli obiettivi fissati per questi standard ma innalza sempre il livello qualitativo dei prodotti confrontando i propri standard e i prodotti con le certificazioni dei diversi Paesi i regolamenti e i suggerimenti di associazioni ed enti. Per esempio aderisce volontariamente al programma EcoLogo canadese, a EcoMark in Giappone, a Nordic Ecolabel in Scandinavia3.

E’ facile quindi comprendere come la sostituzione di una cartuccia originale con una rigenerata di qualsiasi altra marca non solo non sia in grado di mantenere gli elevati standard di qualità di stampa, ma possa incidere significativamente sui risultati delle diverse certificazioni IAQ e ovviamente della registrazione con il marchio di conformità ecologica. Il primo passo di un comportamento responsabile pertanto, qualsiasi sia la scelta dei responsabili delle forniture aziendali, dovrebbe prevedere la richiesta al fornitore di quali procedura utilizza e di quali marchi ecologici certificano i suoi prodotti.

Un’ottima cartuccia è amica anche dell’ambiente

Si apre così un altro importante capitolo che è proprio quello relativo all’impatto ambientale, cui HP ha dato grande importanza sin dal 1992 con il programma HP Design for Environment, sotto cui rientrano anche le cartucce di toner Originali HP. Non si parla quindi solo di ‘emissioni’ nell’ambiente in cui si lavora, ma di tutti i fattori che contribuiscono sia al benessere delle persone sia alla salvaguardia dell’ambiente.

Numerosi sistemi di stampa HP Laserjet sono insigniti di marchi di certificazione ecologica riconosciuti a livello internazionale e parte integrante del programma HP Design for Environment, non solo per le prestazioni in termini di emissioni, ma anche per un basso livello di rumore e per i ridotti consumi di energia, per i materiali usati e per il design riciclabile.

Come in qualsiasi buona orchestra musicale, anche nel caso della stampa, quindi, la prestazione è ottimale se vengono rispettati tutti gli elementi che compongono la soluzione. Con le cartucce di toner Originali HP si ottengono una qualità di stampa superiore e risultati costanti, con una conseguente riduzione dello spreco di carta e dell’impatto ambientale, rispetto alle cartucce rigenerate.

La riduzione dell’impatto ambientale è stata resa possibile anche utilizzando plastica riciclata ma senza venire meno ai severi standard HP, per questo è segno di impegno e di coscienza contribuire, ove possibile, al riciclo responsabile che avvantaggia prima di tutto chi vi aderisce.

E’ possibile restituire le cartucce di toner LaserJet Originali HP con il programma di riciclo cartucce HP Planet Partners. Il programma è gratuito, disponibile in 57 nazioni, territori ed aree geografiche nel mondo.4 Le cartucce di inchiostro originali HP restituite non vengono mai gettate nelle discariche e HP non le ricarica né le rivende. In pratica significa fare in modo che il buon utilizzo di un prodotto possa continuare senza nuocere alle persone e senza pesare sull’ambiente, perché riutilizzare quanto è possibile significa sì risparmiare materia prima ma anche l’energia che è servita per lavorarla e farla diventare il prodotto finito di qualità che è.

I benefici di tutti questi sforzi sono reali? Sì, lo dice uno studio condotto nel 2014 da Four Elements Consulting5 per conto di HP, che ha messo a confronto le cartucce di toner monocromatiche Originali HP con un campione di alternative rigenerate, valutando otto parametri di impatto ambientale.

Per esempio in questi studi indipendenti viene evidenziato come nella produzione delle cartucce HP garantisca emissioni di CO2 decisamente inferiori (di oltre il 10%), rispetto alle rigenerate; non solo, gli studi evidenziano come il consumo di energia complessiva per generare una cartuccia HP sia inferiore di oltre il 13%, valutando anche il consumo dell’acqua, la tossicità della lavorazione, il depauperamento delle risorse minerarie e altri parametri che possono essere approfonditi nello studio stesso, di cui riportiamo evidenza in nota5.

Una scelta importante

Non ci sono davvero motivi per continuare a credere che un toner qualsiasi sia l’equivalente di un toner progettato ad hoc, considerato a quanti e quali test e verifiche HP sottopone i propri prodotti consumabili. L’obiettivo dell’azienda non è infatti solo quello di offrire al mercato un prodotto di qualità che ottempera a tutte le normative, Paese per Paese, ma è proprio quello di andare oltre, superare abbondantemente i criteri di certificazione per essere sicuri che sia eccellente non solo il risultato finale, ma anche la modalità in cui è stato raggiunto, e quindi anche la tutela delle persone e dell’ambiente.

Un eventuale risparmio dei prodotti non originali infatti sembrerà tale in modo superficiale solo perché non si sono davvero valutati tutti i costi, per l’azienda, per le persone che la vivono e vi respirano, per l’ambiente prossimo e per tutto l’ecosistema. Allora si può ben comprendere come qualità al top, rispetto per persone e ambiente, e la stessa tutela anche dell’investimento iniziale nelle stampanti, siano a vantaggio di tutti, e possibili solo scegliendo i consumabili originali che offrono il massimo in tutti gli ambiti perché sono stati sviluppati e prodotti proprio per questo. E’ molto di più di ciò che chiedono i regolamenti e fa molto meglio a tutti.

 

Note

  1. ISO/IEC 28360:2012 è una procedura di misurazione standard per determinare le emissioni chimiche e richiede l’effettuazione di test in condizioni operative di uso elevato.

1 I criteri Blue Angel per stampanti, copiatrici e dispositivi multifunzione (RAL-UZ 122) dell’Agenzia federale tedesca per l’ambiente sono in vigore dal 2007 e sono rimasti validi fino a dicembre 2013. Da gennaio 2013, RAL-UZ 171 comprende un nuovo valore guida relativo al numero di particelle per le stampanti laser che integra il valore guida Blue Angel fissato per le polveri sottili e basato sul peso e a questo HP ha adeguato i suoi prodotti.

2La sigla EPEAT è acronimo di Electronic Product Environmental Assessment Tool, un sistema gestito dal Green Electronics Council della fondazione ISDF (International Sustainability Development Foundation). Per i sistemi di stampa, questo significa conformarsi all’impegnativo standard IEEE denominato Environmental Assessment of Imaging Equipment (IEEE Std 1680.2-2012).

3Programma EcoLogo, fondato dal governo del Canada, marchio ecologico Type I, così come definito dall’Organizzazione internazionale per la normazione (ISO). Marchio ecologico Nordic per le attrezzature di elaborazione immagini, versione 5.4. Il marchio Nordic o Nordic Swan è il marchio di sostenibilità ufficiale dei paesi scandinavi, introdotto dal Consiglio dei Ministri dei Paesi Nordici. EcoMark, Japan Environment Association (JEA), criteri per le stampanti, versione 2.11.

4La disponibilità del programma può variare. Il programma HP Planet Partners per la restituzione e il riciclo delle cartucce di toner Originali HP è attualmente disponibile in 57 paesi ed aree geografiche in Asia, Europa e America. Per ulteriori informazioni, consultare hp.com/recycle).

5 Per saperne di più, consulta hp.com/go/NA-LJLCA. Lo studio LCA capitalizza su uno studio di affidabilità SpencerLab del 2013, commissionato da HP, che mette a confronto le cartucce di toner Originali HP con nove marchi di cartucce rigenerate vendute in Nord America. Questo studio è stato condotto anche nella regione EMEA, e dello studio si possono approfondire tutti i dettagli specifici In questo caso sono stati messe a confronto le cartucce di toner Originali HP con 5 marchi di cartucce rigenerate disponibili in Europa, Medio Oriente e Africa