Blu-ray: il back up dal 2010 e a pagamento

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La copia personale sarà possibile solo fra un anno e non sarà gratuita. Il Drm sarà il lucchetto digitale per evitare duplicazioni a go-go. Gestite tramite server, predisposto ad hoc

L ‘AACS Licensing Authority (AACS-LA) ha reso noto il Final Adopter Agreement per fornire le regole dello standard di protezione per il formato Blu-Ray ad alta definizione. La copia personale di back up sarà possibile, ma solo dal 2010 e a pagamento.

Il Drm sarà il lucchetto digitale per evitare duplicazioni a go-go: il formato Windows Media protetto potrà essere masterizzato un’unica volta (a meno di esplicite concessioni) su disco Blu-Ray o in Dvd.

Un server ad hoc, connesso alla Rete, gestirà la duplicazione, per evitare copie illegali. Il tutto avrà un costo a carico dell’utente.

Autore: ITespresso
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