Bollini Siae, giallo sui comunicati stampa

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L’obbligo di apposizione è venuto meno, ma ancora la Siae non fa chiarezza sul suo sito Internet

Il dibattito sui Bollini Siae continua: la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea e della Cassazione italiana hanno bocciato il bollini Siae,

ma sul sito Internet la Siae non fa chiarezza sul contrassegno. Anzi ora l’esperto di diritto Guido Scorza denuncia il giallo dei comunicati stampa: il comunicato del 21 aprile è scomparso ed al suo posto ne è stato inserito un altro che, tuttavia, reca la data del 18 aprile (la stessa data del primo comunicato)

identico al primo salvo che per un passaggio: nel “nuovo” comunicato si dice che le Autorità competenti starebbero provvedendo “in queste ore” alla notifica alla Commissione UE.

Inoltre il titolo del comunicato originario del 21 aprile recitava “Contrassegno Siae:notifica alla Commissione Europea” mentre quello rivisto e corretto recita “Bollino Siae: parte la notifica”.

Nel suo blog GuidoScorza.it si legge: “L’ufficio stampa sembrerebbe aver messo indietro l’orologio di tre giorni (21-18 aprile) ed aver reso più imminente la notifica a Bruxelles“.

L’obbligo di apposizione del contrassegno non è stato reintrodotto, ma con il balletto dei comunicati stampa, la Siae si rifiuta ancora una volta di fare chiarezza.

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