Bono degli U2: Facebook vale 24 miliardi di dollari

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Mark Zuckerberg, Ceo di Facebook, finora ha ripetuto più volte di non avere fretta a sbarcare in Borsa: la super valutazione potrebbe fargli cambiare idea?

Bono, l’artista e cantante degli U2, raddoppia l’investimento in Facebook e di fatto valuta il social network, prossimo ai 500 milioni di utenti e con 1200 dipendenti, una cifra mai toccata finora da un sito Web 2.0: 24 miliardi di dollari.

Bono degli U2 ha investito tramite il suo braccio finanziario, Elevation Partners, che ha già investito in Forbes, Palm (Palm è stata di recente acquisita da Hp: la transazione sta per chiudersi a giorni), Yelp, che sarebbe in trattive con Google.

Dopo i 2,5 milioni di azioni, Elevation ha comprato altri 5 milioni di stake di Facebook sborsando 120 milioni di dollari: ora il private equity di Bono detiene l‘1.5% del social network (in cui altri investitori di punta sono Microsoft e i russi di Digital Sky Technologies o Dst).

Facebook è ancora lontana dall’Ipo (la quotazione a Wall Street, prevista nel 2011) ma l’investimento di Bono degli U2 mette le ali al valore del sito di social network. Facebook ha raggiunto quota 800 milioni di dollari di ricavi (e, secondo gli analisti, sfiorerà o supererà il primo miliardo di dollari entro fine 2010). All’ultimo evento sull’advertising a Cannes tutti gli occhi dei grandi inserzionisti guardavano a Facebook, che di recente ha sorpassato Google per traffico e Yahoo! sui ricavi da banner pubblicitari. Facebook cresce del 3% a settimana e vuole mantenere questo ritmo lineare, anche espandendosi a Est (Cina, Russia, Sud Corea e Giappone).

Facebook guadagna con la pubblicità (banner eccetera) e con gli accordi con i motori di ricerca (le partnership con Microsoft Bing e Google fruttano milioni di dollari al sito); inoltre, sta per essere lanciato Facebook Credit, un possibile “PayPal killer”; infine contribuisco alla monetizzazione il Social Ads program (a comprare pubblicità sono gli inserzionisti del social gaming come Farmville) e gli engagement ads.

Mark Zuckerberg, Ceo di Facebook, finora ha ripetuto più volte di non avere fretta a sbarcare in Borsa: ma chissà se la super valutazione non gli abbia fatto cambiare idea.

Autore: ITespresso
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