Boo potrebbe diventare un Boom, ma al botteghino

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Miseramente fallito come sito web, verrà riciclato come film. Commedia o tragedia?

La casa di produzione che ha portato al successo 4 matrimoni e un funerale, Bridget Jones e Nothing Hill si dà al web. Ha comprato infatti i diritti per raccontare la storia di Boo.com, una delle più spettacolari meteore del panorama web. Fondato da una coppia di giovani imprenditori, ha bruciato in brevissimo tempo centinaia di milioni di dollari dopo una bancarotta catastrofica. Il management dellazienda era diventato celebre per il suo scintillante stile di vita, fatto di viaggi in concorde e feste hollywoodiane. I ritardi nellavvio del progetto ed un sito così evoluto tecnicamente che pochissimi computer erano in grado di accedervi, hanno allontanato migliaia di potenziali acquirenti, portando Boo al fallimento. Allinizio del 2001 un altro film, Startup.com ha raccontato di un web-fiasco, quello di govWorks.com. Il film non è mai arrivato in Italia. Un portavoce della casa di produzione ha dichiarato che è ancora un po presto per fare i nomi degli attori, ma certo la costante presenza di Hugh Grant nei film fino ad ora prodotti fa intuire chi potrebbe esserne linterprete. Così come non è difficile immaginare il tono umoristico della futura pellicola.

Autore: ITespresso
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