Boom per il recruitment on-line

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Il fenomeno in crescita in tutta Europa. Le esperienze di StepStone Italia.

Il recruiting on-line continua a crescere. Il fenomeno è dovuto a due fattori lincremento esponenziale del numero degli utenti della Rete e la sempre maggiore propensione allutilizzo degli strumenti disponibili on-line per lofferta/ricerca lavoro. Secondo Forrester Research, nel 2001 hanno cambiato lavoro in Italia 1,600mila persone (il 6,8% della forza-lavoro). Di questi, il 30% ha scelto di utilizzare siti di recruitment on-line. Dopo un periodo in cui questa soluzione veniva utilizzata solamente a carattere sperimentale, anche il mondo aziendale ha dimostrato di apprezzarla, avendone compreso le potenzialità e utilizzandole in maniera alternativa/integrata ai mezzi tradizionali (annunci-stampa, head-hunting, società di selezione). Tra i protagonisti del recruitment-on-line nel nostro Paese, cè StepStone Italia. Dopo due anni di attività, sono oggi 2mila le aziende che hanno scelto la società di Milano come partner strategico. In Europa, ogni mese 4,600mila potenziali candidati visitano StepStone, che conta oltre 1 milione di utenti iscritti e 655mila curricula inseriti nella propria banca dati, la più vasta esistente su Internet. Nel 2001, StepStone Italia ha ricevuto mensilmente la visita di circa 500mila candidati, raccogliendo complessivamente 180mila cv. Inoltre lazienda ha pubblicato 40mila offerte di lavoro. Per il 2002, StepStone Italia conta di lanciare nuovi prodotti, finalizzati a potenziare ricerche personali e campagne professionali di recruitment-on-line tramite soluzioni in modalità Asp e sistemi più efficaci per la gestione delle candidature.

Autore: ITespresso
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