Boom di profitti di Intel grazie a Internet delle Cose e ai Pc

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Boom di profitti per Intel
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L’unità dei processori per PC ha chiuso il trimestre a 8.67 miliardi di dollari, con un incremento del 6.2%. Ma corre è Internet delle Cose (IoT). La trimestrale di Intel

Intel ha archiviato il trimestre e ha profuso una nota di ottimismo: Internet delle Cose ha spitto i profitti a 2,8 miliardi di dollari in crescita del 45% sul trimestre precedente (e per il secondo trimestre del 2014); inoltre si risveglia la divisione PC, confermando i segnali di fine del declino fotografati da Idc e Gartner. Il ritorno alla crescita in diverse aree, a partire dalla divisione Pc, ha portato a una crescita dell’8% del fatturato da 13.8 miliardi di dollari. Intel ha aggiunto 20 miliardi di dollari di programma riacquisto azioni, inclusi i 4 miliardi del terzo trimestre.

Non torneranno più i tempi del boom del mercato Pc consumer, ma Intel prevede comunque una crescita del 5% per fine anno: meglio del previsto. Il mercato saluta con favore l’upgrade dei Pc business, dopo la fine del supporto tecnico di Xp che ha mandato in pensione il longevo sistema operativo con 13 anni di vita.

Boom di profitti per Intel
Boom di profitti per Intel

Il margine lordo di Intel è del 64.5%. Il miglioramento della profittabilità dimostra la forza di Intel anche dopo trimestri di mercato Pc negativo e l’assenza di concorrenti nel segmento Pc; ma Intel può abbandonarsi all’euforia, perché deve recuperare terreno nel Mobile, dove la divisione Mobile and Communications Group è scesa dell’83% a 51 milioni di dollari.

L’unità dei processori per PC ha chiuso il trimestre a 8.67 miliardi di dollari, con un incremento del 6.2%. Il gruppo Data Center ha registrato un balzo del 19% anno su anno con ricavi da 3.5 miliardi di dollari. Ma a impennarsi del 24% a 539 milioni di dollari di fatturato è il gruppo Internet delle Cose (IoT).

Il CEO Brian Krzanich adesso scommette su Bay Trail SoC per sistemi Chromebook e 40 milioni di tablet. Broadwell da 14 nm sarà a scaffale per Natale. Intel ha infine in cantiere Xeon Phi, per high-performance computing (HPC), nome in codice Knights Landing, oltre alla nuova Intel Omni Scale.

Autore: ITespresso
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