Borland Delphi 2006

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L’ultima versione dellambiente di sviluppo totale per Windows di casa Borland unisce la semplicità di Delphi e la potenza di C++ e C# per piattaforme Win32 e .NET

Con la release 2006 Borland festeggia la decima versione del suo principale prodotto. Erede della celebre famiglia dei Turbo Pascal, Delphi ne ha mantenuto la caratteristica leggibilità della sintassi e le incredibili prestazioni di compilazione, portando la programmazione visuale a un livello di robustezza e professionalità che alla metà degli anni 90 Visual Basic certo non poteva offrire. Uno dei primi slogan di Delphi non a caso recitava “La facilità di VB e la potenza del C++”. In realtà Delphi 2006 è incluso nel più ampio Borland Developer Studio, una soluzione che offre in un unico ambiente Delphi, C/C++, C# per piattaforma Win32 o .NET. Una strada forse obbligata per competere con altri produttori. Il cuore del prodotto rimane comunque Delphi, evoluto fortemente nella direzione del C++ in tanti aspetti secondari o importanti, un esempio tra tutti la possibilità di ridefinire gli operatori (overloading), caratteristica questa tipica del C++. E se proprio è necessario programmare in C++ è possibile farlo sempre allinterno dellambiente di sviluppo integrato (IDE), cambiando semplicemente la “personalità”. A proposito dellIDE va detto che già da qualche versione sono stati introdotti numerosi ausili alla programmazione, dai popupcon le dichiarazioni delle variabili ai margini con levidenziazione del codice e anche se leditor si presenta sempre in modo giustamente sobrio e leggibile, al di là dellaspetto testuale si nascondono moltissime funzioni per rendere più comoda la scrittura e la modifica dei sorgenti. In più laspetto dellinterfaccia può essere completamente modificato e richiamato rapidamente per adattarsi in modo ottimale alle diverse fasi dello sviluppo. Delphi 2006 include tra laltro una funzionalità molto interessante, chiamata refactoring, una serie di strumenti a metà tra le macro e le sostituzioni che permettono per esempio di aggiungere al volo una dichiarazione semplicemente selezionando una variabile nuova, oppure creare una procedura a partire da un blocco di codice: tutte quelle operazioni ripetitive e senza grande valore aggiunto che impegnano comunque una buona parte del tempo di programmazione. Da notare che tutte queste azioni sono organizzate in modo intelligente e cioè possono essere applicate o annullate in sequenza. Buona la compatibilità con le versioni vecchie, anche se nei casi più complessi occorrerà identificare e ricompilare correttamente le varie librerie richiamate dal progetto. Borland 2006 è disponibile in tre edizioni: Professional, Enterprise e Architect. La prima è tagliata alle esigenze di sviluppatori individuali, la seconda è per piccoli team o software house mentre ledizione Architect, completa di tutte le funzionalità, è pensata per situazioni industriali. Purtroppo manca ormai la versione Personal, che inizialmente tanto beneficio ha portato nella affermazione di un linguaggio come Delphi che, non essendo un vero standard, rischia di essere sempre debole sul fronte della diffusione. Sembra invece che con Borland Development Studio la direzione seguita da Borland sia quella di competere sul piano delle suite di sviluppo totali, usando sostanzialmente Delphi come aspetto distintivo rispetto alla concorrenza. Votazione: 80

Autore: ITespresso
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