Brain Technology SelectA Mini370D

LaptopMobility

Un Pc desktop con le dimensioni di un portatile

Il Pc oltre a essere un compagno di lavoro e di svago diventa anche parte dell’arredamento e sempre più spesso viene posta attenzione al design e alla qualità dei materiali impiegati. Questo mini Pc esteticamente, e non solo, è molto simile al Mac mini di Apple. Il mini370D, distribuito in Italia da Essedi, è disponibile sia con sistema operativo Windows Xp Home Edition, sia con sistema operativo Linux. È sviluppato utilizzando un processore Intel Celeron M370 caratterizzato da un thermal design di 21 W con Fsb a 400 MHz e dotato di cache di secondo livello da 1 Mbyte. Il processore è installato su una scheda madre realizzata da AOpen, modello M915X F0C che adotta il chipset Intel 915GM. Questo componente, come molti altri presenti in questa macchina sono normalmente dedicati a sistemi laptop, ma in questo caso sono stati utilizzati per ridurre consumi e le dimensioni. La scheda madre misura infatti circa 15,2×14,4 cm e per questo adotta una disposizione degli integrati su entrambi i lati della piastra, con il processore e il chipset 915GM posti sulla faccia superiore, mentre l’ICH6M e gli altri integrati sono disposti sul lato opposto. Il chipset offre supporto per memorie Ddr2 con frequenza a 400 o 533 MHz fino a un massimo di 2 Gbyte che in questo caso non possono essere raggiunti dato che il Mini370D dispone di un solo slot per la memoria di tipo SoDimm. Nella macchina in prova è integrato un modulo Corsair da 1 Gbyte con frequenza di 533 MHz. La piattaforma Intel 915GM include anche l’acceleratore grafico GMA 900 con supporto DirectX 9 e OpenGL. Questo chip ha un core a 333MHz e il sistema DVMT 3.0 che è in grado di utilizzare fino a 128 Mbyte di Ram di sistema. La Dynamic Video Memory Technology utilizza di fatto la memoria di sistema in modo dinamico gestendone l’allocazione in base alle richieste delle applicazioni e dei carichi di lavoro. Per aumentare la compatibilità ed evitare problemi con sistemi operativi datati o configurazioni particolari, da Bios è possibile comunque allocare una quantità di memoria fissa da 1 a 8 Mbyte. Anche per le memorie di massa la scelta è stata “obbligata” su componenti destinati a notebook, optando per un disco fisso Samsung MP0603H da 2,5″ e un drive ottico di tipo slot in Matshita Dvd- Ram UJ-8455. Il disco dispone di un buffer di 8 Mbyte e lavora con un regime di rotazione di 5400 giri al minuto, offrendo una capacità di archiviazione di 60 Gbyte. Il drive ottico integra invece un buffer di 2 Mbyte e supporta la scrittura di dischi Dvd +/- R a 8x, Dvd +/-Rw a 4x, Dvd+R9 a 2,4x e 5x con dischi Dvd-Ram, mentre per i supporti Cd-R la velocità è 24x e 16x con dischi Cd-Rw. L’espandibilità del Mini370D è affidata unicamente a periferiche esterne dato che all’interno è disponibile un solo slot mini Pci. Per il collegamento di dispositivi esterni sono disponibili due porte Usb 2.0 e una porta Firewire, tutte disposte sul pannello posteriore dove trovano posto anche l’uscita S-Video, il connettore Dvi (è fornito un adattatore Vga), la porta Ethernet Gigabit, l’ingresso microfono e l’uscita audio.

Autore: ITespresso
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