Brevetti, ritorna Eolas: contro Yahoo!, Apple e Adobe

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Microsoft ha trovato un’intesa con Eolas, dopo anni di battaglie legali per violazione di brevetti. Ora il ciclone Eols si abbatte su numerose aziende hi-tech, comprese Yahoo!, Apple e Adobe

Eolas Technologies, diventata famosa per una lunghisa disputa legale contro Microsoft per violazione di brevetti, ritorna alla ribalta.

Eolas, dopo aver vinto contro Microsoft, attacca Adobe Systems, Amazon, Apple, Blockbuster, Citigroup, eBay, Frito-Lay, Go Daddy, Google, J.C. Penney, JPMorgan Chase, Office Depot, Perot Systems, Playboy Enterprises, Staples, Sun Microsystems, Texas Instruments, Yahoo! e YouTube.

La colossale causa per violazione brevetti avrà come teatro la corte distrettualew Usa di Tyler, in Texas.

Il brevetto coinvolto nella causa contro Microsoft era il numero 5,838,906, mentre ora è citato il brevetto numero 7,599,985: Eolas afferma che il ‘985 è la prosecuzione del brevetto ‘906.

Microsoft sa benissimo cosa sia l’uragano Eolas: a novembre 2007, proprio su Eolas Microsoft capitolò , raggiungendo un’intesa su uno dei più controversi brevetti della storia di Internet. Eolas rivendicava il concetto di embedding, contenute nel cosiddetto brevetto ‘906 che permettono al browser di gestire plugin e applet.

Autore: ITespresso
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