Brevetti, Samsung pagherà a Apple altri 290 milioni di dollari

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Samsung pagherà altri 290 milioni di dollari ad Apple: meno di quanto richiesto da Cupertino
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Samsung pagherà altri 290 milioni di dollari ad Apple per risarcire la violazione di brevetti. Meno di quanto avesse chiesto l’azienda di Cupertino. Secondo il CFRA Research del Maryland, nelle battaglie dei brevetti sono più importanti le ingiunzioni rispetto alla richiesta di risarcimenti

Una giuria composta da sei donne ha stabilito che Samsung pagherà a Apple altri 290 milioni di dollari. Si tratta di una quota di danni addizionali che però risulta inferiore a quanto aveva chiesto il colosso di Cupertino: Apple aveva infatti richiesto 379.8 milioni di dollari, contro i 52.7 milioni di dollari proposti da Samsung. Complessivamente Apple riceverà 932 milioni di dollari. La corte federale di San Jose, a pochi kilometri dalla sede di Apple a Cupertino, aveva deciso la vittoria di Apple nel verdetto che imponeva a Samsung di pagare 1.05 miliardi di dollari, per aver pagato tecnologia usata negli smartphone, ma poi il giudice aveva quasi dimezzato il risarcimento. Infatti il giudice Lucy Koh aveva tagliato 410.5 milioni di dollari a marzo, quando aveva rilevato un errore nel verdetto originale nel calcolo del periodo di violazione a carico di 13 dispositivi Samsung. Apple ha poi ricalcolato il risarcimento, chiedendo una cifra superiore, ma il tribunale ha stabilito che Samsung pagherà a Apple solo altri 290 milioni di dollari.

Ricordiamo che anche Apple ha pagato una cifra da capogiro a Nokia, per la violazione di decine di brevetti sull’iPhone. E tuttora Apple paga a Nokia (acquisita da Microsoft) un tot ad iPhone venduto per le royalties, in base ad un patteggiamento fra le due aziende.

Apple sta cercando di mettere al bando la vendita dei vecchi modelli di Samsung, ma finora il giudice Koh aveva respinto l’ipotesi. Ma a inizio settimana la corte d’Appello del Circuito Federale ha chiesto al giudice di riprendere in considerazione la messa al bando.

Secondo il CFRA Research del Maryland, nelle battaglie dei brevetti sono più importanti le ingiunzioni rispetto alla richiesta di risarcimenti monetari. Risarcimenti che sono spesso “briciole” rispetto alle montagne di profitti dei colossi hi-tech.

Ma Apple sa che il giudizio finale, quello che conta sul serio, non spetta ai tribunali, ma al mercato. E finora il mercato ha dato ampiamente la vittoria a Samsung, il cui market share dilaga, mentre quello di Apple iPhone cala. E non solo nei Paesi emergenti, ma anche nel mercato Emea, dove Apple si accontenta del 13% e Samsung ha superato il 50%, trainata dai phablet e dagli smartphone a grande schermo. A livello globale, secondo IDC, Samsung è la regina del mercato smartphone: detiene il 39,9% di tutti i dispositivi Android. Invece iOS è in flessione dal 14,4% al 12,9%. Questo è forse il verdetto che conta di più di ogni ingiunzione di tribunale.

Samsung pagherà altri 290 milioni di dollari ad Apple: meno di quanto richiesto da Cupertino
Samsung pagherà altri 290 milioni di dollari ad Apple per la violazione dei brevetti: meno di quanto richiesto da Cupertino
Autore: ITespresso
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