Brevetti software: si riapre il dibattito nella Ue

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Il commissario dell’Unione europea Charlie McGreevy ha lanciato una pubblica consultazione online

Sembrava calato il sipario sui brevetti software nell’Unione europea, dopo che alcuni mesi fa il Parlamento europeo aveva respinto la direttiva sulla brevettabilità del software proposta dalla Commissione europea. Invece un’iniziativa del commissario ai mercati interni e servizi, Charlie McGreevy, ex “lobbysta” a favore della brevettabilità del software, riapre il dibattito in tema brevetti software, lanciando una pubblica consultazione per istituire un sistema brevetti europeo. McGreevy ha invitato privati cittadini e azxiende a partecipare alla consultazione online (all’indirizzo: http://europa.eu.int/comm/internal_market/indprop/patent/consultation_en.htm ), fino al 31 marzo 2006. I risultati del dibattito su Internet porranno le basi di un’audizione programmata per il 13 giugno. Alcune società internazionali si sono dette interessate ala nuova consultazione, che suscitò già in passato il malcontento delle comunità Linux e open source (unite nel movimento Nosoftwarepatents).

Autore: ITespresso
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