Browser, l’Antitrust Ue vuole chiudere il caso Microsoft

Autorità e normative

A due mesi dalla scadenza del mandato, il commissario Neelie Kroes vorrebbe archiviare il caso Antitrust che divide Ue e Microsoft in materia di browser

Il commissario europeo Neelie Kroes ha fretta di mettere la parola fine all’ultimo braccio di ferro Antitrust che divide Ue e Microsoft in materia di browser. A luglio Microsoft ha offerto all’Antitrust Ue di aprire Windows 7 ai browser rivali a Internet Explorer.

Windows 7, in Europa, permetterà agli utenti di scegliere i browser concorrenti a Internet Explorer, invece di un sistema operativo senza browser: adesso la Ue vuole raggiungere l’accordo in tempi brevi, purché siano soddisfatte tutte le richieste.

La lunga battaglia fra Microsoft e l’Antitrust Ue, iniziata nel marzo 2004 (con l’allora commissario Mario Monti) è costata a Microsoft 1.2miliardi di euro (1,8 miliardi di dollari) di maxi-multe.

La scelta libera degli utenti – usare il browser preferito, e non dover subire Internet Explorer (IE) 8 di default – era uno dei punti fermi della crociata Antitrust di Opera, poi sposata dalla Ue

Dì la tua in Vista dall’alto: Windows 7 e la scelta del browser

Autore: ITespresso
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