BSA: I benefici del software legale

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Da una nuova ricerca di BSA emerge che il software legale offre un vantaggio economico quattro volte superiore all’uso del software pirata

Adottare software con regolare licenza riduce il rischio e crea efficienza operativa, due elementi che vanno a impattare direttamente sul business delle imprese“, ha dichiarato Matteo Mille, Presidente di BSA Italia. “Questo studio conferma che il software concesso in licenza non è solo un bene per le imprese ma è un importante motore di crescita economica nazionale. Il Governo, le forze dell’ordine e il mondo dell’industria in Italia dovrebbero cogliere questa opportunità, riducendo la pirateria, promuovere l’uso di software con regolare licenza e quindi contribuendo a ottenere potenziali guadagni per l’economia nazionale“. I presunti vantaggi della pirateria, a partire dal risparmio sui costi, sono solo apparenti. In realtà il software legale offre quattro volte i benefici del softwarew pirata: dalla riduzione del rischio a una maggiore efficienza operativa, alle imprese conviene supportare la crescita economica. Un nuovo studio condotto da BSA – The Software Alliance e la busines-school INSEAD rileva che la crescita nell’uso del software con regolare licenza avrebbe un effetto maggiore sullo sviluppo economico in Italia rispetto al software pirata.

La ricerca intitolata L’impatto economico del software legale: vantaggi competitivi è un’analisi approfondita, realizzata su dati provenienti da 95 paesi, che intende dimostrare i benefici che le economie nazionali possono trarre dall’utilizzo del software con regolare licenza. L’indagine conferma che un incremento dell’1% nell’utilizzo del software legale genererebbe circa 22 miliardi di euro di PIL rispetto ai 502 milioni di euro derivati dalla stessa percentuale di incremento del software pirata: ciò significa che il software legale potrebbe avere un impatto pari a un valore economico di circa 17 miliardi di euro.

L’uso crescente di software legale produce notevoli guadagni del prodotto interno lordo (PIL) e l’effetto positivo sullo sviluppo economico generato dal software legale supera abbondantemente quello del software pirata.

Ogni dollaro investito in ulteriore software con regolare licenza ha un rendimento stimato del capitale investito (ROI) di 103 euro, contro un  ritorno di 26 euro derivante da ogni euro di valore aggiuntivo di software pirata messo in circolazione.

Aumentando dell’1% l’uso del software con licenza a livello globale, è come se si iniettasse una cifra stimata di 73 miliardi dollari nell’economia mondiale rispetto ai 20 miliardi di dollari che genererebbe il software pirata: una differenza di 53 miliardi dollari.

Ogni paese, tra quelli messi sotto esame nell’indagine, ha assistito a maggiori ritorni economici dall’utilizzo del software con regolare licenza rispetto al software pirata. Su base dollaro-per-dollaro, il ritorno sugli investimenti legati all’utilizzo di software con regolare licenza è maggiore nei paesi in via di sviluppo: in media circa 437 dollari in più in termini di PIL. E ancora, i paesi con diversi livelli di reddito beneficiano di: un ROI medio di 117 dollari per ogni dollaro investito in software legale, nei paesi ad alto reddito; un ROI di 140 dollari in paesi a medio reddito.

Bsa chiede di varare solide e moderne leggi sulla proprietà intellettuale che tutelino il software e gli altri materiali protetti da copyright su PC, dispositivi mobili, e nel cloud; potenziare l’applicazione dei diritti di proprietà intellettuale con risorse dedicate; sensibilizzare il pubblico circa i rischi di pirateria del software; offrire l’esempio utilizzando solo software con licenza e l’attuazione di programmi di gestione delle risorse software.

Autore: ITespresso
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