Bsa: il 67% dei software in Italia è illegale

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Il Belpaese ha il triste primato di avere oltre la metà dei software in
circolazione illegali. E’ quanto afferma Business software alliance

Dai controlli effettuati da Business software alliance (Bsa) nel nostro paese, emerge un dato preoccupante: il 67% delle 200 verifiche attuate è rappresentato da programmi contraffatti. I controlli rientrano in una più ampia operazione, che ha visto Bsa impegnata in Europa, Medio Oriente e Africa (Emea). Il dato italiano risulta essere tra i più preoccupanti, secondo Bsa. Si tratta infatti di una illegalità valutata intorno a 3 milioni e mezzo di euro. Ma ciò che preoccupa la Guardia di Finanza e gli uomini dell’organizzazione è la mancanza di consapevolezza del danno arrecato dalle aziende scoperte. Anzi, in molti casi si è registrata una evidente ostilità verso coloro che effettuano i controlli. Non si è consapevoli, afferma uno studio di Idc, che se si riducesse il tasso di contraffazione anche solo del 10% in Europa, valutato intorno al 35% oggi, si avrebbe un aumento rilevante del valore del comparto software: da 236 miliardi di euro a 326. Con un conseguente aumento dei posti di lavoro nei singoli paesi. Nonostante queste cifre siano a disposizione di tutti, molte aziende continuano la pratica illegale.

Autore: ITespresso
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