BT rinuncia all’advertising di Phorm

Autorità e normativeSorveglianza

La pubblicità comportamentale fa ancora a pugni con la Privacy della cyber-navigazione

BT abbandona la possibilità di adottare e implentare l’advertising comportamentale di Phorm, il cui uso sperimentale le è già costato sia in termini di procedimento di infrazione sia in termini di popolarità.

BT infatti ha ammesso di aver sfruttato Phorm in fase di test dal 2006, ma la tecnologia fa ancora a pugni con la Privacy della cyber-navigazione degli utenti in Rete.

Gli attivisti inglesi della Privacy applaudono alla rinuncia di Phorm da parte di BT.

Phorm è una tecnologia di advertising behavioural che spedisce agli utenti iscritti messaggi pubblicitari, in base ai siti visitati. Phorm è stata messa sotto accusa per aver sconfinato nella vita online degli utenti. Tim Berners-Lee, il padre del Web, ha definito la tecnologia Phorm a livello degli Isp come “snooping”.

Phorm ha siglato accordi nel 2008 anche con Carphone Warehouse e Virgin Media.

Autore: ITespresso
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