BTicino accelera sull’Iot e lancia il brand Eliot

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Franco Villani, BTicino
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Nel 2014 BTicino e Legrand hanno realizzato 200 milioni di euro di fatturato con oggetti connessi. Presentato il brand Eliot che identificherà i prodotti interconnessi dìora in poi messi in commercio dalla società

L’era dell’Internet of Things avvolge BTicino, capofila del Gruppo Legrand in Italia e specialista delle infrastrutture elettriche e digitali dell’edificio. Prima di tutto è stato lanciato in Francia, la casa madre, il brand Eliot, acronimo di Elettricità – Internet of Things e, la prima filiale del gruppo a presentare la strategia dopo la Francia è l’Italia. Il management presente all’evento di presentazione della strategia è entusiasta di questa scelta, sulla quale sono riposte le speranze di fiducia sulla ripresa economica del nostro Paese. Ma per BTicino non è una novità l’Iotcrono termostato app_r

Nel 2014 BTicino e Legrand hanno realizzato 200 milioni di euro di fatturato con oggetti connessi e, secondo quello che ha ricordato Paolo Perino, presidente di Bticino “sono già stati installati a livello mondiale più di 20 milioni di nodi. Inoltre, entro il 2020 pensiamo di raddoppiare il numero delle famiglie di oggetti connessi e prevediamo che la nostra offerta registri una crescita annuale media a due cifre da qui al 2020”.

Paolo Perino
Paolo Perino

Bticino investe in ricerca e sviluppo il 4 o il 5% l’anno del fatturato. Convinta che l’Internet of Things s’imporrà come standard, BTicino punta oggi ad accelerare lo sviluppo dell’offerta di prodotti connessi lanciando il programma Eliot che punta a far evolvere l’offerta BTicino inserendo soluzioni Iot laddove questo comporti un aumento del valore d’uso per l’utilizzatore. Il marchio Eliot andrà quindi a indicare tutti i prodotti BTicino che rientrano nella famiglia degli oggetti connessi o che possono essere connessi.

“L’Internet of Things sta conquistando praticamente tutti gli aspetti della vita delle persone: dalla salute, ai trasporti, al commercio, al tempo libero e soprattutto la casa e gli edifici per i quali si apre una nuova era. Per BTicino, l’Internet of Things rappresenta un’opportunità per portare maggiore valore ai propri utenti sia privati che professionali. La capacità di comunicare deve aumentare il valore d’uso, garantendo un vero plus a lungo termine”, ha commentato Franco Villani, Amministratore Delegato di BTicino.

Franco Villani, BTicino
Franco Villani

Tra i prodotti BTicino Eliot sono stati citati:

Videocitofono Classe 300 con cui è possibile interagire, anche via smartphone e tablet, con chi suona al portone, scoprendo in tempo reale chi ci ha cercato.

Salvavita Stop & Go che informa a distanza l’utilizzatore di eventuali scatti intempestivi del Salvavita, permettendo la verifica del corretto ripristino del dispositivo e segnalando se sia invece necessario l’intervento di un tecnico qualificato.

Cronotermostato Connesso che consente la gestione dell’impianto termico tramite app, semplificando la programmazione delle accensioni e degli spegnimenti.crono termostato_r

Telecamere con sensore che possono segnalare e visualizzare a distanza la presenza di un intruso, consentendo all’utilizzatore di discriminare tra un allarme vero e uno falso.

Gestione d’illuminazione, tapparelle avvolgibili, tende e veneziane tramite il gateway del sistema wireless BTicino che rende “intelligenti” anche le case esistenti ed è quindi ideale per ristrutturazioni senza interventi sulle opere murarie.

Visualizzazione dei consumi energetici, composta da un insieme di sensori e prese intelligenti, che permette di misurare il consumo energetico, di seguirne l’evoluzione e di ideare scenari di risparmio, in locale e da remoto.

Sistema multi-room di componenti audio hi-fi NuVo, che permette di gestire la musica all’interno della casa attraverso una app, attingendola sia dalle librerie salvate su dispositivi mobili o fissi, sia dai servizi streaming come Spotify o Deezer.

Davide Colombo, BTicino
Davide Colombo, BTicino

Gli oggetti connessi forniscono un valore aggiunto all’utilizzatore proponendo servizi complementari, automatizzando i processi, riducendo i tempi di risposta, rilevando uno stato e modulando eventuali decisioni”, ha commentato Davide Colombo, Responsabile Marketing Domotica e Terziario di BTicino.I prodotti connessi semplificano la vita ad esempio tramite la manutenzione preventiva, i comandi a distanza e i sistemi di protezione per gli edifici. Gli oggetti connessi si imporranno soltanto se garantiranno un vantaggio duraturo, profondo e affidabile all’utilizzatore”.

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