Budget IT: segnali di stabilizzazione

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A che punto è l’impatto della crisi sulla spesa IT? Rispondono all’interrogativo Gartner, Forrester Research e Goldman Sachs

La recessione ha depresso la spesa IT a livello globale. Ma, se ancora non si vede l’uscita dal tunnel, per lo meno le società di analisi sembrano ravvisare segni di stabilizzazione. Ecco il parere di Gartner, Forrester Research e Goldman Sachs, in attesa di conoscere la trimestrale di Intel (secondo Intel si era toccato il fondo e c’erano segnali di ripresa).

Goldman Sachs prevede una flessione dell’8 percento nella spesa IT globale, seguita da una crescita del 2 percento nel 2010.

Forrester e Gartner hanno tagliato le loro stime per l’anno, ma sono più ottimiste di Goldman per il futuro.

Anche Dell vede una stabilizzazione, Infosys parla di sensazioni meno negative nelle ultime settimane, Red Hat non vuole parlare di recupero e crede che le aziende vogliano toccare il fondo prima di tornare a spendere. Anche Oracle, che è stata tra le aziende meno colpite dalla crisi, afferma: “it’s hard to call the environment.”

In Italia invece, sia Assinform che Assintel chiedono un intervento del governo, dal momento che il pacchetto anti-crisi si è dimenticato dell’Information Technology: ma per ora non è giunta nessuna risposta alla richiesta di detassare gli utili reinvestiti nel digitale.

Autore: ITespresso
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