Cosa ci aspettiamo da Microsoft Build 2016

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Cosa ci aspettiamo da Microsoft Build 2016
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Alla Build 2016 sono attese la visione del Ceo Satya Nadella sull’intelligenza artificiale (AI), le novità sugli occhialini per la realtà auentata Hololens, su Continuum oltre che sul browser Microsoft Edge. Si attendono anche i numeri aggiornati su Windows 10, mentre Microsoft prepara Redstone

Apre Build 2016 e Satya Nadella, Ceo di Microsoft, dipingerà oggi gli scenari dell’Intelligenza Artificiale (AI). Alla Build 2016 sono attese novità sugli occhialini per la realtà auentata Hololens, su Continuum e sulla «piattaforma universale», oltre che sul browser Microsoft Edge, ex Project Spartan. Si attendono anche i numeri aggiornati su Windows 10, mentre Microsoft prepara Redstone, l’aggiornamento major per il sistema operativo dell’azienda di Redmond, sia in versione mobile che desktop, con l’introduzione di nuove funzioni (come Handoff in ambito Mac per passare da OSX a iOS, per riprendere il lavoro dal punto in cui era stato interrotto sul precedente dispositivo), restyling ed ottimizzazioni.

Cosa ci aspettiamo da Microsoft Build 2016
Cosa ci aspettiamo da Microsoft Build 2016

Ma Satya Nadella dovrà anche far dimenticare il caso Tay. Dopo aver rimosso i commenti più offensivi dell’account Twitter dell’esperimento di chatbot software, che consentiva il dialogo fra Tay ed utenti umani, a causa di risposte razziste e sessiste da parte dell'”amico virtuale”, Microsoft tornerà a parlare di AI. Tay (acronimo di “Thinking about you”) era stato rilasciato il 23 marzo come un “amico virtuale” sulle apps di messaggistica Kik, GroupMe e Twitter.

Satya Nadella, 48 anni, successore di Steve Ballmer nel ruolo di Ceo di Microsoft, spiegò di essere pietrificato all’idea di dialogare con Tay. Microsoft sta sviluppando bot con differenti personalità, probabilmente “meno offensive” di Tay, perché crede che il mercato si stia spostando dalle apps (in cui oggi dominano Apple e Google) alle chat con bot.

Microsoft apre Build 2016: focus su Windows 10 e AI
Microsoft apre Build 2016: focus su Windows 10 e AI

Attualmente, Microsoft Cortana, Google Now ed Apple Siri si limitano a gestire semplici richieste, e non sono in grado di processare interrogativi più sfumati o riconoscere il contesto di un discorso (per esempio, ironia e sarcasmo), dunque benvenga gli esperimenti di Artificial intelligence (AI).

Microsoft non ha costruito Tay come un nazista che inneggia all’olocausto o al genocidio, tuttavia ha dimenticato di preparare il software ai Troll. Le gaffes nascono da qui: l’exploit della vulnerabilità in Tay ha creato gaffes a cascata. Microsoft ha cancellato 96.000 tweet di Tay. Però è importante condurre ricerche sulla comprensione delle conversazioni.

In particolar modo, il numero uno Satya Nadella vuole che Microsoft tragga vantaggio dall’esplosione dell’intelligenza artificiale, mentre cala il mercato Pc. L’AI di Google ha battuto un campione di Go. L’AI sta aiutando a sviluppare terapie per il cancro e la sclerosi multipla.

Microsoft ha tutte le risorse per ri-acquisire lo scettro nel mercato futuro, nonostante gli errori commessi nel passaggio agli smartphone. Microsoft fa profitti per 20 miliardi di dollari all’anno (nel 2015), ha più di 100 miliardi di dollari in contanti e vanta un valore di mercato pari a 423 miliardi di dollari (al 28 marzo).

La versione cinese di Tay si chiama Xiaoice (si pronuncia shao-ice), è rimasta disponibile 18 mesi e conta 40 milioni di utenti, ha avuto conversazioni in media 23 scambi per sessione (nessuno chatta così a lungo con Siri).

Facebooksta sviluppando M, Google sta sviluppando un’app basata su bot che rispondere alle domande degli utenti secondo il Wall Street Journal; Amazon Echo è molto promettente; IBM ritiene che l’artificial intelligence (AI) avrà un impatto sui lavori del futuro.

All’annuale Build conference, dedicata agli sviluppatori software, che si tiene oggi a San Francisco, tocca al Ceo Satya Nadella illustrare la sua visione sul futuro dell’intelligenza artificiale (AI), mettendo una pietra sopra l’incidente di Tay. L’era della “conversation as a platform” è vicina e Microsoft può riconquistare l’entusiasmo che gli sviluppatori un tempo provavano per Windows.

Autore: ITespresso
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