Bullismo e contenuti violenti sotto scacco

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Anche l’Italia come la Gran Bretagna prova a contrastare il lato più negativo
del fenomeno del Web 2.0 .

Il ministro Fioroni ha deciso di seguire la strada tracciata nel Regno Unito contro la diffusione in Rete, e in particolare su YouTube, di contenuti violenti o che contengono atti di teppismo. La linea scelta è quella della sensibilizzazione di aziende come Google e di chiunque proponga servizi di social networking affinché vigili e rimuova i contenuti eticamente inaccettabili. Il fenomeno del bullismo che si serve della Rete è infatti grave e dilagante, ma per il momento non verranno varate leggi speciali per contenerne la diffusione.

Autore: ITespresso
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