Buona trimestrale per Ibm

AziendeCloudCloud ManagementMarketingMercati e Finanza

Il fatturato di Ibm batte le stime di Wall Street.

Ibm archivia il secondo trimestre registrando ricavi in crescita del 12% a 26.7 miliardi di dollari. Gli utili Non-GAAP si attestano a 3.09 dollari per azione, ma soprattutto Ibm prevede per l’intero anno guadagni per 13.25 dollari per azione, oltre le attese. Il fatturato di Ibm batte le stime di Wall Street.

Le vendite di software sono in crescita del 17%. Le divisioni business e services detengono l’80%, in crescita dal 65%, dei ricavi di Ibm. Il Ceo Sam Palmisano spiega che Ibmha speso gli ultimi 20 anni a ristrutturarsi, compresa la vendita a Lenovo della divisione Pc, proprio per prepararsi a questa seconda fase del mercato IT, in cui tutto ruota intorno a servizi, soluzioni e software.

Nel trimestre Ibm ha siglato contratti servizi globali a quota 14.3 miliardi di dollari. Va bene anche la divisione hardare, con un incremento del 17% delle vendite server. Deutsche Bank AG ritiene che la spesa nel Corporate IT sia in salute. Infine Ibm investe in cloud computing e analytics software e prevede che genereranno, rispettivamente, 7 miliardi e 16 miliardi di dollari di fatturato. Palmisano, che compie 60 anni questo mese, sun anno fa disse che Ibm punta a effettuare acquisizioni per 20 bmiliardi di dollari entro il 2015.

Ibm scommette sul cloud
Ibm scommette sul cloud
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore