Buone prospettive in Europa per Rfid

Aziende

Il mercato Rfid passerà dai 400 milioni di euro di oggi a 2,5 miliardi
in quattro anni, ma bisogna valutare i rischi che possono bloccare lo sviluppo di questa tecnologia: direttive per la protezione dei dati troppo vincolanti e carenza di standard. È quanto afferma Soreon Research

Entro il 2008 il mercato della tecnologia Rfid in Europa avrà una crescita di sei volte passando dai 400 milioni di euro di oggi ai 2,5 miliardi. In base a quanto afferma la società di ricerca Soreon Research, i grandi retailer come Tesco nel Regno Unito e Metro in Germania, guideranno l’adozione della tecnologia. La parte del leone la farà l’area dei transponder, la cui quota di mercato attuale e futura si aggira intorno all’80% dell’intero mercato della tecnologia a radio-frequenza. Il numero dei transponder, sostengono in Soreon, supererà il miliardo di pezzi se utilizzato in modo pervasivo su tutta la supply chian. In ogni caso, la società di analisi evidenzia che è attesa una rapida diminuzione del prezzo del transponder, grazie all’utilizzo di materiali più economici e la riduzione dei costi dovuta alla produzione di massa. Ma non saranno solo i pallet ad essere identificati dalle etichette elettroniche, dal 2006 saranno sempre più numerosi i singoli prodotti che avranno etichette di questo tipo. Il mercato retail in Europa produce annualmente circa 260 miliardi di singoli prodotti e, basandosi su questi dati, Soreon desume che, nel 2008, circa il 5% di questi prodotti avrà un’etichetta Rfid in aggiunta, o in sostituzione, al codice a barre. Il mercato principale è quello tedesco, seguito da Francia e Regno Unito. “Le opportunità del mercato Rfid in Europa sono enormi, ma ci sono anche alcuni rischi che potrebbero frenare, o addirittura bloccare, la crescita di questo nuovo mercato”, ha detto il direttore di Soreon, Steffen Binder, “Le direttive riguardo la protezione dei dati che sono troppo rigorose e l’assenza di uno standard a livello mondiale sulle radio frequenze utilizzate sono i due elementi che possono frenare la crescita dle mercato Rfid in Europa”. Soreon raccomanda alle imprese di concentrarsi sulla tecnologia Uhf e l’adozione di standard Rfid come Epcglobal, una iniziativa mondiale per la definizione di un codice elettronico, che si presuppone andrà a rimpiazzare il codice a barre.

Autore: ITespresso
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