Bush riforma il settore delleducazione

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Lalta tecnologia al centro delle nuove misure scolastiche

Per restare i leader mondiali nelle nuove tecnologie, è necessario individuare obbiettivi ambiziosi per riformare il sistema educativo. Questo in sintesi il concetto che il presidente Bush ha voluto portare avanti con la nuova riforma scolastica. La riforma prevede investimenti nellordine dei 7 miliardi di dollari nel corso dei prossimi sette anni, oltre a 450 milioni di dollari che verranno spesi per scienza e matematica e a 250 milioni di dollari destinati alle biblioteche pubbliche. Tutti gli investimenti sono destinati alla tecnologizzazione delle infrastrutture scolastiche Il governo si è mosso con lintenzione di limitare lo sfruttamento commerciale che le società private stanno facendo nelle scuole, dove computer e collegamenti al web sono forniti dalle aziende per studiare il comportamento degli adolescenti nelle pratiche duso e di acquisto online. I primi a spingere questa mossa del governo sono stati i senatori Shelby e Dodd, scioccati dalla lista che sono riusciti a raccogliere di eventi tragicomici accaduti nelle scuole pubbliche USA. La notizia che ha fatto più scalpore è stata quella di uno studente che è stato sospeso perché indossava una t-shirt che pubblicizzava la Pepsi nel Coca Cola Day istituito nella sua scuola. Il problema sorge dalla necessità per le scuole pubbliche di raccogliere fondi da utilizzare, è il caso di dirlo, proprio per educare i ragazzi di cui viene permesso lo sfruttamento. La riforma del sistema educativo, supportata da Bush, dovrebbe mettere uno stop a questa tendenza. Almeno per qualche tempo.

Autore: ITespresso
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