Business e dati a rischio per le Pmi

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Una ricerca condotta da Quocirca e promossa da Computer Associates ha evidenziato i problemi che incontrano le Pmi per garantire continuità di business e protezione dei dati

Risorse limitate, complessità dell’IT, inadeguati investimenti in sicurezza e processi inefficaci per la protezione dei dati espongono le piccole e medie imprese a significativi rischi di business. In particolare, dalle dichiarazioni degli oltre 400 senior manager intervistati emerge che molte aziende del segmento PMI non possiedono le risorse sufficienti per implementare best practice di sicurezza quali le verifiche periodiche, la gestione proattiva delle patch e/o i test dei sistemi di backup e recovery. Quocirca ha interpellato 240 senior manager di aziende statunitensi con meno di 1.000 dipendenti e 200 senior manager di aziende con meno di 300 dipendenti situate in quattro Paesi europei. Dall’indagine è emerso che solo il 25% delle PMI intervistate ricorre all’utilizzo di procedure automatizzate per gestire i propri backup; mentre circa il 20% non possiede alcuna capacità di backup. Delle aziende che eseguono il backup dei server, oltre il 30% non controlla la propria capacità di ripristinare i file da oltre un anno. Il problema principale sembra legato al fatto che le PMI dispongono di risorse relativamente limitate con cui gestire ambienti IT sempre piùcomplessi ed eterogenei. Circa il 25% delle PMI affida tuttora la gestione IT a personale non specializzato; nel caso di piccole aziende e utenti SOHO questa proporzione sale fino a quasi il 50%.

Autore: ITespresso
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