Business Objects a misura di Pmi

Management

L’acquisizione di Crystal Decisions consente all’azienda che opera sul
fronte della Business Intelligence di portare avanti una strategia più incisiva sulle Pmi

Il segmento della business intelligence è uno dei più effervescenti nel panorama informatico. E Business Objects in questa cornice gioca un ruolo di primo piano, riportando crescite piuttosto sostenute, in doppia cifra (nell’intorno del 10-15%) con una presenza forte sul mercato delle grandi aziende. Di recente, ha deciso di muoversi anche sulle realtà di medie e piccole dimensioni, le cosiddette Pmi, dove per medie aziende Business Objects considera le strutture con un fatturato che supera i 25 milioni di euro, al di sotto del quale vi sono le piccole realtà con massimo una decina di dipendenti. L’orientamento verso le Pmi, con una presenza sempre più massiccia in termini di strategia, si è consolidato soprattutto a fronte della recente acquisizione di Crystal Decisions, che le consente di portare avanti una strategia più incisiva sulle Pmi, in quanto può contare su un’offerta di Bi a 360 gradi, frutto dell’integrazione delle due offerte, e utilizzare le competenze e la forte presenza di Crystal Decisions su questa fascia di mercato. “Oggi, ha enfatizzato Fabio Bianco, direttore marketing della filiale italiana, la Business Intelligence è percepita in un’accezione più evoluta. Tradurre i dati in informazione è un trend che non si è arrestato. Oggi ogni contatto col cliente, ogni interazione è censita, e i dati crescono in modo esponenziale. E l’informazione è di valore, non indifferenziata. La novità sta appunto nell’utilizzo che si può fare dell’informazione, che diventa strategico. L’informazione deve essere collocata in un contesto più metodologico. Allineando le strategie con gli indicatori di performance. L’informazione, quindi, oltre che strategica, assume un ruolo preddittivo, di correzione. Il business vuole ‘actionable information'”. Gli analisti stimano che la Bi abbia raggiunto solamente il 15% del suo potenziale di mercato, per cui le opportunità di affermarsi in questo ambito sono ancora molte. La sfida dell’85% mancante in cui oggi si impegna Business Objects la vede concentrata da una parte su una maggiore focalizzazione in progetti di standardizzazione della Bi sui 200 top major account, e dall’altra nella proposizione di progetti di Business Intelligence classica sulle Pmi. “Le Pmi hanno gli stessi bisogni della grande impresa in termini di Business Intelligence, ha dichiarato, ma in quest’ambito la domanda e l’offerta non si sono ancora incontrate. E i progetti di Bi attirano questa fascia di mercato perché hanno un ritorno dell’investimento a volte misurabile in meno di un anno”. Per raggiungere questo obiettivo ambizioso Business Objects ha varato il nuovo Global Partner Program, che coniuga il meglio dei preesistenti programmi di partnership di Business Objects e Crystal Decisions per creare la più completa rete di partner nel mercato della Bi.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore