CA: l’automazione dei data center è una risposta alle complessità della virtualizzazione

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Una soluzione per la gestione automatizzata dei data center e nove aggiornamenti di prodotto. Il tema è la governance dell’infrastruttura IT

La strada del software di CA continua a chiamarsi integrazione. Insieme all’aggiornamento di un ampio numero di prodotti di gestione dei sistemi enterprise, nel senso della loro usabilità e della capacità di integrarsi con le altre applicazioni , non necessariamente di provenienza CA, la società propone una novità per l’automazione del funzionamento dei data center.

Il totale riallineamento dell’offerta che comprenda tutti i prodotti sarà portato a compimento entro la fine di quest’anno. Secondo i responsabili di CA la strategia di gestione dell’infrastruttura IT aziendale nasce da esigenze da parte dell’utenza ( ampiamente tenute sotto controllo da una serie periodica di analisi di mercato) che si possono riassumere in uno slogan, ‘economia dell’IT’: ” Gli strumenti di gestione del data center sono l’automazione e la virtualizzazione, oltre a quelli attinenti al risparmio energetico”.

Ma la virtualizzazione può anche accrescere al complessità e far nascere necessità di controllo automatico della infrastruttura IT che diventa un“driver fondamentale per ridurre gli errori e migliorare l’efficienza e la disponibilità dei servizi a livello operativo”.

In Europa poi, a differenza che negli Usa, è particolarmente sentita l’esigenza di gestione delle risorse multipiattaforma. Se per i costi energetici si prevede la possibilità di arrivare a sfiorare anche il 50 % del budget a disposizione dell’IT, una gestione integrata permette di identificare le risorse utilizzate in modo improprio e di gestire i consumi secondo policy di provisioning e di allocazione delle risorse e del loro successivo rilascio, quando non più utilizzate.

La versione 11.2 del suo Data Center Automation Manager viene descritta da CA come un importante passo in avanti per consentire l’automazione del monitoraggio dei sistemi e del provisioning delle risorse. Dca Manager gestisce l’automazione attraverso un motore basato su policy che scattano in occasione di eventi particolare o di criteri di ottenimento delle prestazioni. L’intervento umano su grandi sistemi viene diventa dunque non più necessario. Data Center Automation Manager si integra con altri prodotti CA, fra cui AutoSys Workload Automation, Nsm, Service Desk e Wily Introscope

Un lungo elenco di altri aggiornamenti per un totale di dieci nuovi prodotti accompagna questa novità che per il momento non è stata adottata neppure a livello di progetto pilota da alcuna azienda italiana. Una ulteriore serie di annunci è prevista al prossima CA World americano di novembre.

Tra gli aggiornamenti sono di particolare interesse quelli che riguardano la governance dell’infrastruttura IT. La nuova versione della suite Information Governance comprende un modulo Discovery and Retention Manager che aiuta le organizzazioni a conservare e disporre delle corrette informazioni aziendali per abbattere i volumi di dati . La suite comprende anche Records Manager che ha ottenuto le certificazioni per Microsoft SharePoint e altri diffusi sistemi di gestione documentale , come Documentum e Open Text. Software Change Manager versione 12 consente di gestire le attività di modifica del software . Quest’ultima release supporta gli standard IPv6 e comprende oltre 200 nuovi processi e funzionalità, tra cui, ad esempio, un’interfaccia completamente rinnovata a disposizione degli sviluppatori .

Autore: ITespresso
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