Caesar IV

Management

Fate rivivere ancora una volta il fascino dell’"urbe" in tutto il suo
splendore.

Per chi non la conoscesse, la serie Caesar è ?Il? gestionale. E anche in questa edizione l’obiettivo è il solito: sarete chiamati a costruire, mantenere e amministrare una città di epoca romana. L’azione si basa sul conseguimento di specifici obiettivi (attirare gli abitanti, guadagnare oro, migliorare i diversi servizi e così via) tramite un’oculata pianificazione urbanistica, che tenga in particolare riguardo i bisogni e le esigenze delle diverse classi di cittadini. L’introduzione dei ceti sociali e il passaggio a una grafica interamente tridimensionale sono le novità più significative del gioco. La divisione della popolazione in plebei, ?equites? e patrizi, oltre a offrire una maggiore aderenza storica, permette di espandere l’insediamento della vostra ?urbe? in modo più verosimile, occupandovi prima dei bisogni primari come il cibo e le abitazioni e passando solo in un secondo tempo ai beni caratteristici delle classi medie e nobili. In questo quadro, grande importanza rivestono le strade e i servizi, da costruire di pari passo con gli edifici. In Caesar IV la presenza di vie percorribili è di fondamentale importanza, così come quella di acquedotti e di eventuali mura. La loro costruzione è di gran lunga più semplice se il terreno è libero, il che vi spingerà ad adottare fin da subito un rigoroso piano urbanistico. Infine, in Caesar IV non mancano nemmeno unità belliche, per quanto il combattimento sia una componente di secondo piano e, come è capitato per gli episodi precedenti, non sempre benvenuta. Anche in questo caso infatti l’inserimento di scontri e di battaglie non offre il minimo spessore e rimane un semplice orpello privo di profondità strategica. Nonostante qualche bug e un comparto tecnico buono, ma esoso in termini di risorse hardware, questo nuovo Caesar ripropone senza alcuna rivoluzione il fascinoso stile di gioco già proposto dai capitoli precedenti. Oltre alle tre campagne disponibili, la longevità del titolo è assicurata dagli scenari extra e da una modalità multiplayer inaspettatamente ben strutturata, che permette sia di sfidare altri giocatori sia di caricare le proprie città su di un “mondo persistente”. Caesar IV piacerà certamente agli appassionati di gestionali, tuttavia l’assenza di idee realmente innovative in termini di giocabilità, insieme a un’interfaccia dei comandi non troppo intuitiva, sono difetti veniali che però impediscono al gioco di raggiungere l’eccellenza. Si tratta dunque di un titolo più che buono, ma non tale da giustificare otto anni di attesa.

Autore: ITespresso
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