Calano i profitti di Intel, rallentano i data center

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Le trimestrali di Ibm e Intel
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Delude il business dei data center, che realizza semiconduttori usati in server di fascia alta. La trimestrale di Intel

Il titolo del chipmaker di Santa Clara cala del 3% negli scambi after-hours, nostante la crescita del fatturato del 2,6% a 13.5 miliardi di dollari. Intel archivia il secondo trimestre, regitrando un declino degli utili, dovuto al rallentamento dei data center. Delude il business dei data center, che realizza semiconduttori usati in server di fascia alta.

La crescita dell’unità dei data center scende sotto il 10%. Le entrate nette registrano una flessione del 51% a quota 1.3 miliardi di dollari, a causa dei costi di ristrutturazione. Il rallentamento della divisione dei chip per server preoccupa perché è la più profittevole e finora compensava il declino del mercato Pc.

Calano i profitti di Intel, rallentano i data center
Calano i profitti di Intel, rallentano i data center

La debole domanda enterprise ha un impatto sui ricavi dell’unità più profittevole, in crescita del 5% a 4 miliardi di dollari, ma lontano dall’incremento del 9% e sotto l’obiettivo di Intel di una crescita a doppia cifra. Infatti, è il secondo trimestre consecutivo in cui la crescita scende sotto il 10%.

Il gruppo Client Computing, che fornisce più dell’80% di processori usati dall’industria dei Pc, ha ricavi pari a 7.3 miliardi di dollari, in calo del 3% rispetto a un anno fa. La divisione ha generato un profitto operativo di 1.9 miliardi di dollari.

Le entrate nette hanno registrato un crollo del 51% a 1.3 miliardi di dollari, o 27 centesimi per azione, rispetto ai 2.71 miliardi di dollari, o 55 centesimi per azione dell’anno precedente. Sui profitti pesano 1.4 miliardi di dollari di costi dovuti ai 12.000 tagli di posti di lavoro in Intel.

Il titolo ha guadagnao il 3.6% da inizio dell’anno.

Autore: ITespresso
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